<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ArcheoRivista - rivista di archeologia &#187; archeologia subacquea</title>
	<atom:link href="http://www.archeorivista.it/tag/archeologia-subacquea/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.archeorivista.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 May 2012 09:23:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<item>
		<title>Taiwan, Taipei – Mostra sull&#8217;archeologia subacquea dell&#8217;isola</title>
		<link>http://www.archeorivista.it/002139_taiwan-taipei-%e2%80%93-mostra-sullarcheologia-subacquea-dellisola/</link>
		<comments>http://www.archeorivista.it/002139_taiwan-taipei-%e2%80%93-mostra-sullarcheologia-subacquea-dellisola/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 18:51:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Calogero</dc:creator>
				<category><![CDATA[archeologia subacquea]]></category>
		<category><![CDATA[mostre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.archart.it/rivista-archeologia/?p=2139</guid>
		<description><![CDATA[Inaugurata i primi giorni di novembre a Taiwan, la mostra sull’archeologia subacquea taiwanese sarà visitabile sino al 13 dicembre. L’esposizione mostra in anteprima i reperti di archeologia subacquea recuperati dalle acque dell’isola grazie all’accordo quadriennale di collaborazione fra il governo di Taipei e il DRASSM, famoso centro francese di archeologia sottomarina. Sede della mostra è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Inaugurata i primi giorni di novembre a Taiwan, la mostra sull’<strong>archeologia subacquea taiwanese </strong>sarà visitabile sino al 13 dicembre. L’esposizione mostra in anteprima i reperti di archeologia subacquea recuperati dalle acque dell’isola grazie all’accordo quadriennale di collaborazione fra il governo di Taipei e il <strong>DRASSM</strong>, famoso centro francese di archeologia sottomarina.<span id="more-2139"></span></p>
<p>Sede della mostra è il nuovo<strong> museo di Shihsahang</strong> che si propone di diventare nei prossimi anni un dinamico centro di ricerca e di divulgazione. Per questo motivo, le autorità taiwanesi si sono mostrate fortemente interessate alla formazione di una squadra di archeologi subacquei locali che si impegnino nel proseguimento delle ricerche nel prossimo futuro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.archeorivista.it/002139_taiwan-taipei-%e2%80%93-mostra-sullarcheologia-subacquea-dellisola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Italia, Lazio – Campo scuola di archeologia subacquea SCUBA TIME</title>
		<link>http://www.archeorivista.it/001305_italia-lazio-%e2%80%93-campo-scuola-di-archeologia-subacquea-scuba-time/</link>
		<comments>http://www.archeorivista.it/001305_italia-lazio-%e2%80%93-campo-scuola-di-archeologia-subacquea-scuba-time/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 11:40:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Calogero</dc:creator>
				<category><![CDATA[archeologia italica]]></category>
		<category><![CDATA[scavi]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia subacquea]]></category>
		<category><![CDATA[etruschi]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.archart.it/rivista-archeologia/?p=1305</guid>
		<description><![CDATA[L’archeologia subacquea organizza un campo scuola alla scoperta dei misteriosi e affascinanti Etruschi. L’iniziativa partirà giovedì 16 luglio e proseguirà sino al 31 luglio 2009 e sarà allestita nel tratto di mare fra Santa Severa e Santa Marinella. La VII edizione del Campo di Tutela Ambientale, allestito dall’associazione romana Scuba Time con la collaborazione della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’<strong>archeologia subacquea </strong>organizza un campo scuola alla scoperta dei misteriosi e affascinanti <strong>Etruschi</strong>. L’iniziativa partirà giovedì 16 luglio e proseguirà sino al 31 luglio 2009 e sarà allestita nel tratto di mare fra Santa Severa e Santa Marinella.<span id="more-1305"></span></p>
<p>La VII edizione del <em>Campo di Tutela Ambientale</em>, allestito dall’associazione romana <strong>Scuba Time</strong> con la collaborazione della Regione Lazio, si pone proprio l’obiettivo di portare alla luce il <strong>patrimonio sommerso</strong> della civiltà etrusca. Infatti, a qualche chilometro da <strong>Roma</strong> si possono ancora scoprire reperti archeologici molto interessanti storicamente come dimostrano le tombe etrusche da poco venute alla luce nella zona dell’antico insediamento etrusco di Veio.</p>
<p>Ma le ricerche dell’equipe composta dagli archeologi subacquei diretti dal Dottor <strong>Francesco Paolo Arata</strong>, docente presso la facoltà di Conservazione dei Beni Culturali afferente all’Università degli Studi della Tuscia (VT), si concentrano sotto la superficie del mare a nord della regione laziale. La zona subacquea indagata va annoverata tra quelle della costa settentrionale del Lazio che racchiudono numerose aree archeologiche del <strong>periodo etrusco e romano</strong> di enorme interesse e di grandi potenzialità che potrebbero portare a nuove scoperte.</p>
<p>Il <strong>campo di archeologia subacquea</strong> si propone di svolgere un’operazione di studio, di indagine e di valorizzazione in un’area altamente preziosa come è quella sommersa dalle acque a nord del Lazio e, allo stesso tempo, ha lo scopo di incentivare i giovani a partecipare a iniziative dello stesso genere.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.archeorivista.it/001305_italia-lazio-%e2%80%93-campo-scuola-di-archeologia-subacquea-scuba-time/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Italia, Ustica – XVIII edizione delle “Lezioni di Archeologia e Scienze Subacquee”</title>
		<link>http://www.archeorivista.it/001051_italia-ustica-%e2%80%93-xviii-edizione-delle-%e2%80%9clezioni-di-archeologia-e-scienze-subacquee%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.archeorivista.it/001051_italia-ustica-%e2%80%93-xviii-edizione-delle-%e2%80%9clezioni-di-archeologia-e-scienze-subacquee%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2009 18:32:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Calogero</dc:creator>
				<category><![CDATA[mostre]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia subacquea]]></category>
		<category><![CDATA[età del Bronzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.archart.it/rivista-archeologia/?p=1051</guid>
		<description><![CDATA[Dal 22 al 31 agosto 2009, a Punta Spalmatore (Ustica), si terrà la XVIII edizione dell’evento intitolato Lezioni di Archeologia e Scienze Subacquee. Quest’anno, oltre alle attività in mare, gli interessati potranno prendere parte al proseguimento dello scavo a terra nell’area archeologica dell’insediamento preistorico del Faraglione.  Il corso A1 è dedicato all’acquisizione del brevetto da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 22 al 31 agosto 2009, a Punta Spalmatore (Ustica), si terrà la XVIII edizione dell’evento intitolato <em>Lezioni di Archeologia e Scienze Subacquee</em>. Quest’anno, oltre alle attività in mare, gli interessati potranno prendere parte al proseguimento dello scavo a terra nell’area archeologica dell’<strong>insediamento preistorico del Faraglione</strong>.<span id="more-1051"></span> </p>
<p>Il corso A1 è dedicato all’acquisizione del brevetto da sub di primo grado e sarà tenuto dal professor Gianfranco Purpura dell’Università di Palermo. La quota di iscrizione è di 900 euro. Il corso A2 permetterà agli iscritti di acquisire il brevetto da sub di secondo grado e sarà seguito dal professor Gianfranco Purpura. Per iscrizione: 880 euro.</p>
<p>Durante il corso B, il professor Gianfranco Purpura terrà delle lezioni teoriche per un totale di sette incontri sulla storia dell’<strong>archeologia subacquea</strong> che verteranno su diversi argomenti. Inoltre, il corso offre la possibilità di effettuare sette immersioni, durante le quali saranno proposte alcune visite guidate sui fondali d’interesse naturalistico e archeologico. Per iscrizione: 800 euro.</p>
<p>Sebastiano Tusa della Soprintendenza del Mare dirigerà l’interessantissimo corso C, riservato a subacquei esperti che apprenderanno le metodologie e le tecniche di scavo subacqueo, grazie all’esperienza diretta tramite lo scavo di un deposito subacqueo d’epoca antica. Il corso prevede sette lezioni teoriche e otto immersioni. Per iscrizione: 910 euro.</p>
<p>Il corso D, tenuto dalla biologa marina Manuela Falautano, si addentrerà nell’affascinante tema della <strong>biologia marina</strong> , che verrà anche applicata all’<strong>archeologia subacquea </strong>grazie a otto incontri teorici e sette immersioni. Per iscrizione: 820 euro</p>
<p>Il corso E è per i soli uditori e prevede solo l’ascolto delle lezioni teoriche dei precedenti corsi. Per iscrizione: 620 euro.</p>
<p>Il corso F si terrà dal 22 agosto fino al 3 settembre 2009 e prevede lo scavo a terra del <strong>Villaggio dei Faraglioni</strong>, uno dei più rilevanti insediamenti nel Mediterraneo durante l’<strong>Età del Bronzo</strong>. A dirigere le ricerche sarà Francesca Spatafora della Soprintendenza di Palermo. Per iscrizione: 785.</p>
<p>La XVIII edizione prevede anche altre interessantissime attività come la presentazione delle indagini archeologiche effettuate dalla Soprintendenza di Palermo, la presentazione della Soprintendenza del Mare, la Conferenza intitolata <em>Fauna e Acropoli della Falconiera</em>, visite guidate al <strong>Villaggio preistorico dei Faraglioni</strong> e all’<strong>Acropoli della Falconiera</strong>, un’escursione naturalistica che dove gli interessati potranno attraversare a piedi l’isola e godere delle sue meraviglie.</p>
<p>Inoltre, dal 31 agosto 2009 fino al 3 settembre 2009, presso il Centro Congressi, da poco allestito a Ustica, si terrà <em>Pelagos</em>, il III Convegno internazionale dedicato alla collaborazione mediterranea per la ricerca, la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali subacquei, predisposto dalla Soprintendenza del Mare. Parteciperanno tutti i responsabili delle indagini archeologiche subacquee eseguite nei Paesi mediterranei. Chiunque fosse interessato a prender parte (gratuitamente) all’evento può richiedere il prolungamento del soggiorno (si garantiscono prezzi convenzionati) al momento dell’iscrizione alle <em>Lezioni di Archeologia e Scienze Subacquee</em>.</p>
<p>Per le iscrizioni e l’organizzazione tecnica va contattato Blu Sails telefonicamente al numero 3389023849 o tramite mail all’indirizzo <a href="mailto:blusails@libero.it">blusails@libero.it</a>. Mentre, per ulteriori informazioni è possibile contattare Archeologia Viva telefonciamente (0555062303) o tramite mail (<a href="mailto:archeologiaviva@giunti.it">archeologiaviva@giunti.it</a>) o visitare il sito <a href="http://www.archeologiaviva.it">www.archeologiaviva.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.archeorivista.it/001051_italia-ustica-%e2%80%93-xviii-edizione-delle-%e2%80%9clezioni-di-archeologia-e-scienze-subacquee%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Italia – L&#8217;Enea progetta mini sommergibili robot per esplorare i fondali</title>
		<link>http://www.archeorivista.it/001036_italia-%e2%80%93-lenea-progetta-mini-sommergibili-robot-per-esplorare-i-fondali/</link>
		<comments>http://www.archeorivista.it/001036_italia-%e2%80%93-lenea-progetta-mini-sommergibili-robot-per-esplorare-i-fondali/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2009 08:27:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Calogero</dc:creator>
				<category><![CDATA[archeologia sperimentale]]></category>
		<category><![CDATA[redazionale]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia subacquea]]></category>
		<category><![CDATA[Enea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.archart.it/rivista-archeologia/?p=1036</guid>
		<description><![CDATA[Il Sistema integrato marino per i beni archeologici del distretto del Lazio, detto Simbad-L, sta per affrontare una nuova sfida: presto si misurerà con le affascinanti realtà del mondo sommerso sotto il Mar Mediterraneo, bacino di tante culture, da quella del re Minosse a quella dei Fenici, sino a quelle degli Etruschi, dei Romani, dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.archart.it/rivista-archeologia/wp-content/uploads/2009/06/team.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1082" title="team" src="http://www.archart.it/rivista-archeologia/wp-content/uploads/2009/06/team.jpg" alt="team" width="400" height="300" /></a></p>
<p>Il <strong>Sistema integrato marino per i beni archeologici del distretto del Lazio</strong>, detto <strong>Simbad-L</strong>, sta per affrontare una nuova sfida: presto si misurerà con le affascinanti realtà del mondo sommerso sotto il Mar Mediterraneo, bacino di tante culture, da quella del re Minosse a quella dei Fenici, sino a quelle degli Etruschi, dei Romani, dei Greci e dei Bizantini.<span id="more-1036"></span> </p>
<p><strong>Simbad-L</strong> è stato progettato dal settore robotico dell’<strong>Enea</strong> che dopo aver accumulato esperienza nel campo dei sistemi per manipolare materiale radioattivo, s’impegna ora nella robotica mobile autonoma integrata all’<strong>archeologia subacquea</strong>. L’obiettivo adesso è quello di applicare la <strong>swarm intelligence</strong>, ovvero sviluppare un sistema automatizzato di numerosi automi auto-organizzanti. Il concetto di <strong>swarm intelligence</strong>, o intelligenza di sciame, nasce dallo studio del comportamento degli animali sociali (come le colonie di formiche, ma anche i branchi di pesci) e degli insetti e si fonda sulla scoperta che le abilità insiste nel gruppo non corrispondono alle capacità dei singoli, ma alle reti di interazione tra i membri e fra questi e l’ambiente che li circonda.</p>
<div id="attachment_1083" class="wp-caption alignnone" style="width: 410px"><a href="http://www.archart.it/rivista-archeologia/wp-content/uploads/2009/06/tessa_montata.jpg"><img class="size-full wp-image-1083" title="tessa_montata" src="http://www.archart.it/rivista-archeologia/wp-content/uploads/2009/06/tessa_montata.jpg" alt="tessa_montata" width="400" height="266" /></a><p class="wp-caption-text">L&#39;interno di uno dei mini-sottomarini robot</p></div>
<p>L’equipe di ricerca dell’<strong>Enea</strong> ha progettato, almeno per quanto riguarda la fase iniziale, dieci piccoli sottomarini portati da una pilotina. Una volta raggiunto il tratto di mare da indagare, si effettua il varo della piccola flotta di sottomarini. Uno di questi ha il compito di comunicare con l’imbarcazione d’appoggio e col sistema Gps. La flottiglia viene guidata da un ricercatore per mezzo di un laptop: quindi, si dispone in formazione lineare e apprende la rotta da seguire e la tipologia di auto-organizzazione per la spedizione programmata. A questo punto, i sottomarini iniziano a ottenere le informazioni video e sonar, attraverso lo scandaglio di strisce che si estendono per un massimo di mezzo chilometro per distanze di varie miglia.</p>
<p>Gli studiosi dell’<strong>Enea</strong>, puntando sullo schema del gruppo cooperante, hanno potuto realizzare mezzi leggeri, piccoli ed “economici”. Malgrado ciò, la strumentazione di bordo è all’avanguardia: sonar per l’esplorazione, telecamere, bussole, accelerometri e Gps per la navigazione. Una combinazione flessibilissima che, fin da subito, ha mostrato le sue molteplici potenzialità: infatti, le applicazioni sono estendibili a numerosi altri campi di ricerca. Ad esempio, quello della perlustrazione e della sorveglianza delle aree sensibili, come i porti. O, quello del controllo delle acque, con la possibilità di eseguire campionature a varie profondità.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.archeorivista.it/001036_italia-%e2%80%93-lenea-progetta-mini-sommergibili-robot-per-esplorare-i-fondali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Italia, Bordighera – Corso di archeologia subacquea</title>
		<link>http://www.archeorivista.it/00945_italia-bordighera-%e2%80%93-corso-di-archeologia-subacquea/</link>
		<comments>http://www.archeorivista.it/00945_italia-bordighera-%e2%80%93-corso-di-archeologia-subacquea/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 May 2009 18:59:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Calogero</dc:creator>
				<category><![CDATA[mostre]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia subacquea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.archart.it/rivista-archeologia/?p=945</guid>
		<description><![CDATA[Dal 15 al 20 giugno 2009, la Sede Centrale dell’Istituto Internazione di Studi Liguri (Centro Nino Lamboglia &#8211; Bordighera) ospiterà un corso di Archeologia Subacquea, denominato Modulo 3 e afferente alla Scuola Interdisciplinare delle Metodologie Archeologiche.  Il corso, uno dei più importanti a livello italiano, prevede diverse lezioni che saranno tenute da funzionari operanti presso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 15 al 20 giugno 2009, la <strong>Sede Centrale dell’Istituto Internazione di Studi Liguri</strong> (Centro Nino Lamboglia &#8211; Bordighera) ospiterà un corso di <strong>Archeologia Subacquea</strong>, denominato Modulo 3 e afferente alla <strong>Scuola Interdisciplinare delle Metodologie Archeologiche</strong>.<span id="more-945"></span> </p>
<p>Il corso, uno dei più importanti a livello italiano, prevede diverse lezioni che saranno tenute da funzionari operanti presso le Soprintendenze per i Beni Archeologici di Liguria, Sardegna, Toscana e Friuli Venezia Giulia, da professori delle Università di Sassari, Pisa e Viterbo e da esperti provenienti dai più famosi Centri di Ricerca italiani.</p>
<p>Il modulo è diretto dal professor Piero Alfredo Gianfrotta (Unversità della Tuscia – Viterbo) e dalla dottoressa Daniela Gandolfi (Istituto Internazionale di Studi Liguri) ed è rivolto agli studenti e ai laureati in Conservazione dei Beni Culturali, in Lettere, in Storia, in Architettura e in Materie Letterarie, ma anche, considerate le peculiarità del corso, agli appassionati della materia e agli operatori subacquei.</p>
<p>I temi affrontati saranno: la storia dell’archeologia subacquea: i suoi argomenti, i suoi metodi e i suoi obiettivi; le norme e la legislazione vigenti; le tecniche delle prospezioni e dello scavo subacqueo; il Centro Sperimentale di Archeologia Sottomarina e le sue attività; i porti e la topografia marittima; i relitti, le navi e le imbarcazioni antiche; le rotte, le merci e il commercio in epoca romana e medievale; alcune nozioni di architettura navale; i commerci marittimi; l’archeologia di grotte e ipogei sottomarini e acque interne. Inoltre sono previste esercitazioni in mare e a terra.</p>
<p>Per informazioni e iscrizioni contattare l’Istituto Internazionale Di Studi Liguri telefonicamente al numero 0184263601, via fax al numero 0184266421, via mail all’indirizzo corsisima@istitutostudi.191.it.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.archeorivista.it/00945_italia-bordighera-%e2%80%93-corso-di-archeologia-subacquea/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Minified using memcached
Page Caching using memcached
Database Caching 1/25 queries in 0.017 seconds using memcached
Object Caching 496/546 objects using memcached

Served from: www.archeorivista.it @ 2012-05-24 08:13:12 -->
