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	<title>Commenti per ArcheoRivista - rivista di archeologia</title>
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		<title>Commenti su Belluno, Monte Pelmo. Scoperta impronta di dinosauro di Laura dalla Torre</title>
		<link>http://www.archeorivista.it/0011464_belluno-monte-pelmo-scoperta-impronta-di-dinosauro/comment-page-1/#comment-1917</link>
		<dc:creator>Laura dalla Torre</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 18:32:58 +0000</pubDate>
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		<description>INTERESSANTI LA DISQUISIZIONE E LA CONSEGUENTE SUPPOSIZIONE del sig. Rova, presidente dell&#039;associazione &quot;Amici del Museo&quot; di Selva di Cadore, alla quale appartengo in qualità di socia consigliera. Ho seguito e continuerò a seguire con particolare interesse l&#039;evoluzione della scoperta in qualità di appassionata  e non solo perchè interessa il monte Pelmo, che delimita ad est la Valle Fiorentina e quindi Selva di Cadore. La foto sopra esposta mostra una parte del masso di dolomia principale, caduto dal monte Pelmetto, nel quale il defunto Vittorino Cazzetta, originario di Selva di Cadore, individuò, circa 30 anni fa, interre piste di orme di dinosauri triassici, le prime documentate nel territorio italiano. Al museo civico di Selva di Cadore, le cui sezioni di geologia e paleontologia sono curate dal prof. Paolo Mietto dell&#039;Università di Padova, un calco spettacolare e di grande effetto di tale masso  riflette l&#039;immagine riprodotta del dinosauro erbivoro che lasciò la maggior parte delle impronte. Altri piccoli dinosauri bipedi carnivori, assieme a un quadrupede prosauropode calpestarono la fanghiglia che ora costituisce questo masso dolomitico che, assieme ad  altre Dolomiti che circondano la Valle Fiorentina, sono state dichiarate dall&#039;Unesco quale Patrimonio Naturale dell&#039;Umanità. (Al museo possibilità di visite guidate e di didattica museale).
Laura Dalla Torre</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>INTERESSANTI LA DISQUISIZIONE E LA CONSEGUENTE SUPPOSIZIONE del sig. Rova, presidente dell&#8217;associazione &#8220;Amici del Museo&#8221; di Selva di Cadore, alla quale appartengo in qualità di socia consigliera. Ho seguito e continuerò a seguire con particolare interesse l&#8217;evoluzione della scoperta in qualità di appassionata  e non solo perchè interessa il monte Pelmo, che delimita ad est la Valle Fiorentina e quindi Selva di Cadore. La foto sopra esposta mostra una parte del masso di dolomia principale, caduto dal monte Pelmetto, nel quale il defunto Vittorino Cazzetta, originario di Selva di Cadore, individuò, circa 30 anni fa, interre piste di orme di dinosauri triassici, le prime documentate nel territorio italiano. Al museo civico di Selva di Cadore, le cui sezioni di geologia e paleontologia sono curate dal prof. Paolo Mietto dell&#8217;Università di Padova, un calco spettacolare e di grande effetto di tale masso  riflette l&#8217;immagine riprodotta del dinosauro erbivoro che lasciò la maggior parte delle impronte. Altri piccoli dinosauri bipedi carnivori, assieme a un quadrupede prosauropode calpestarono la fanghiglia che ora costituisce questo masso dolomitico che, assieme ad  altre Dolomiti che circondano la Valle Fiorentina, sono state dichiarate dall&#8217;Unesco quale Patrimonio Naturale dell&#8217;Umanità. (Al museo possibilità di visite guidate e di didattica museale).<br />
Laura Dalla Torre</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Quadrato del Sator: nuove ipotesi interpretative di giovanni enrico arrighini</title>
		<link>http://www.archeorivista.it/0011654_quadrato-del-sator-nuove-ipotesi-interpretative/comment-page-1/#comment-1914</link>
		<dc:creator>giovanni enrico arrighini</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 15:45:29 +0000</pubDate>
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		<description>marte-silvano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>marte-silvano</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Belluno, Monte Pelmo. Scoperta impronta di dinosauro di Ermenegildo Rova</title>
		<link>http://www.archeorivista.it/0011464_belluno-monte-pelmo-scoperta-impronta-di-dinosauro/comment-page-1/#comment-1913</link>
		<dc:creator>Ermenegildo Rova</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 16:57:28 +0000</pubDate>
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		<description>La scoperta recente delle orme del Monte Pelmo sembra essere avvenuta alla fine dell&#039;estate 2011 ma divulgata solo recentemente ed attendiamo ulteriori studi. Invece la foto suriprodotta comprende parte della superfice del masso caduto alla base del Monte Pelmetto (Gruppo del Pelmo), forse negli anni Settanta e scoperta da Vittorino Cazzetta all&#039;inizio degli anni  Ottanta. Si tratta delle prime piste di dinosauri scoperte in Italia (a parte un&#039;orma trovata sui Monti Pisani) e tuttora le più antiche; Sono 99 impronte lasciate da tre specie diverse di dinosauri, fra bipedi e quadrupedi, erbivori e carnivori e sono state ampiamente studiate dal prof. Paolo Mietto dell&#039;Università di Padova. L&#039;importante scoperta del Cazzetta ha dato il via ad una maggiore attenzione delle superfici delle rocce sedimentarie, specialmente dolomitiche, con successivi ritrovamenti nella stessa zona, ma anche sotto le Tre Cime di Lavaredo, tutte documentate presso il Museo della Val Fiorentina intitolato a Vittorino Cazzetta dopo la sua tragica scomparsa in montagna avvenuta nel 1996. Stante la differente quota tra i due gruppi di orme, quasi un migliaio di metri, quelle recenti potrebbero essere meno antiche di alcuni milioni di anni.
Ermenegildo Rova - Associazione &quot;Amici del Museo&quot; Selva di Cadore 
www.museoselvadicadore.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La scoperta recente delle orme del Monte Pelmo sembra essere avvenuta alla fine dell&#8217;estate 2011 ma divulgata solo recentemente ed attendiamo ulteriori studi. Invece la foto suriprodotta comprende parte della superfice del masso caduto alla base del Monte Pelmetto (Gruppo del Pelmo), forse negli anni Settanta e scoperta da Vittorino Cazzetta all&#8217;inizio degli anni  Ottanta. Si tratta delle prime piste di dinosauri scoperte in Italia (a parte un&#8217;orma trovata sui Monti Pisani) e tuttora le più antiche; Sono 99 impronte lasciate da tre specie diverse di dinosauri, fra bipedi e quadrupedi, erbivori e carnivori e sono state ampiamente studiate dal prof. Paolo Mietto dell&#8217;Università di Padova. L&#8217;importante scoperta del Cazzetta ha dato il via ad una maggiore attenzione delle superfici delle rocce sedimentarie, specialmente dolomitiche, con successivi ritrovamenti nella stessa zona, ma anche sotto le Tre Cime di Lavaredo, tutte documentate presso il Museo della Val Fiorentina intitolato a Vittorino Cazzetta dopo la sua tragica scomparsa in montagna avvenuta nel 1996. Stante la differente quota tra i due gruppi di orme, quasi un migliaio di metri, quelle recenti potrebbero essere meno antiche di alcuni milioni di anni.<br />
Ermenegildo Rova &#8211; Associazione &#8220;Amici del Museo&#8221; Selva di Cadore<br />
<a href="http://www.museoselvadicadore.it" rel="nofollow">http://www.museoselvadicadore.it</a></p>
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	<item>
		<title>Commenti su Egitto – Archeologi italiani studieranno le relazioni tra Egiziani e Nubiani di FRANCO-GIACCHERINI</title>
		<link>http://www.archeorivista.it/003141_egitto-%e2%80%93-archeologi-italiani-studieranno-le-relazioni-tra-egiziani-e-nubiani/comment-page-1/#comment-1912</link>
		<dc:creator>FRANCO-GIACCHERINI</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 09:01:13 +0000</pubDate>
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		<description>SONO UN EX FOTO-REPORTER, ATTUALMENTE  IN PENSIONE, BENCHE&#039; ABBIA SOLO 56 ANNI, ADESSO SCRIVO LIBRI, E SAREI CURIOSO DI TROVARE NOTIZIE PIU&#039; FRESCHE RIGUARDO ALLE TECNICHE DI MUMMIFICAZIONE, PERCHE&#039; E&#039; IL LIBRO CHE ATTUALMENTE STO&#039; SCRIVENDO, DATO CHE ORA MI SONO DEDICATO ALLA CARRIERA DI SCRITTORE DI TESTI STORICO-SCIENTIFICI,TRATTA PROPRIO DI QUESTO ARGOMENTO,QUINDI PIU&#039; NOTIZIE RIESCO AD AVERE,IN MERITO A QUESTO ARGOMENTO MEGLIO RIUSCIRA&#039; IL TESTO, HO GIA TRE EDITORI CHE LOTTANO PER AVERLO, IO VENGO DA UNA LUNGA CARRIERA DI GIORNALISTA ISCRITTO ALL&#039;ALBO, IN RUOLO DI DIRETTORE RESPONSABILE.
VI RINGRAZIO IN ANTICIPO PER QUANTO POTRETE FARE, VI LASCHIO IL MIO INDIRIZZO E-MAIL NEL CASO VOLESTE COMUNICARMI QUALSIASI COSA AL RIGUARDO O NOTIZIE PER IL MIO LAVORO DI SCRITTORE. GRAZIE INFINITE.
E-MAIL:- franchino1955@hotmail.it  -tel. cellul. 339-26-49-229-sempre aceso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>SONO UN EX FOTO-REPORTER, ATTUALMENTE  IN PENSIONE, BENCHE&#8217; ABBIA SOLO 56 ANNI, ADESSO SCRIVO LIBRI, E SAREI CURIOSO DI TROVARE NOTIZIE PIU&#8217; FRESCHE RIGUARDO ALLE TECNICHE DI MUMMIFICAZIONE, PERCHE&#8217; E&#8217; IL LIBRO CHE ATTUALMENTE STO&#8217; SCRIVENDO, DATO CHE ORA MI SONO DEDICATO ALLA CARRIERA DI SCRITTORE DI TESTI STORICO-SCIENTIFICI,TRATTA PROPRIO DI QUESTO ARGOMENTO,QUINDI PIU&#8217; NOTIZIE RIESCO AD AVERE,IN MERITO A QUESTO ARGOMENTO MEGLIO RIUSCIRA&#8217; IL TESTO, HO GIA TRE EDITORI CHE LOTTANO PER AVERLO, IO VENGO DA UNA LUNGA CARRIERA DI GIORNALISTA ISCRITTO ALL&#8217;ALBO, IN RUOLO DI DIRETTORE RESPONSABILE.<br />
VI RINGRAZIO IN ANTICIPO PER QUANTO POTRETE FARE, VI LASCHIO IL MIO INDIRIZZO E-MAIL NEL CASO VOLESTE COMUNICARMI QUALSIASI COSA AL RIGUARDO O NOTIZIE PER IL MIO LAVORO DI SCRITTORE. GRAZIE INFINITE.<br />
E-MAIL:- <a href="mailto:franchino1955@hotmail.it">franchino1955@hotmail.it</a>  -tel. cellul. 339-26-49-229-sempre aceso.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Alba Fucens (Aq). In una cisterna trovati i resti del tempio di Ercole di nemoaz</title>
		<link>http://www.archeorivista.it/009446_alba-fucens-aq-in-una-cisterna-trovati-i-resti-del-tempio-di-ercole/comment-page-1/#comment-1911</link>
		<dc:creator>nemoaz</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 18:06:18 +0000</pubDate>
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		<description>Tanti investimenti per un patrimonio dimenticato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tanti investimenti per un patrimonio dimenticato.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Archeomega, portale di archeologia e di antichità di Cristiana Pandolfi</title>
		<link>http://www.archeorivista.it/009208_archeomega-portale-di-archeologia-e-di-antichita/comment-page-1/#comment-1909</link>
		<dc:creator>Cristiana Pandolfi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 15:51:06 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie per la segnalazione: vorrei solo precisare che il portale è nato ufficialmente nel 2011 e che attualmente si possono trovare aggiornamenti anche su Facebook (Archeo Mega) e Twitter (archeomega).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per la segnalazione: vorrei solo precisare che il portale è nato ufficialmente nel 2011 e che attualmente si possono trovare aggiornamenti anche su Facebook (Archeo Mega) e Twitter (archeomega).</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Roma. Dai Colli Albani la svolta nell’archeologia dell’800 di Giorgio Magistri</title>
		<link>http://www.archeorivista.it/0011550_roma-dai-colli-albani-la-svolta-nellarcheologia-dell800/comment-page-1/#comment-1908</link>
		<dc:creator>Giorgio Magistri</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 09:50:45 +0000</pubDate>
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		<description>Una Mostra di valore per i Colli Albani, sicuramente da non perdere!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una Mostra di valore per i Colli Albani, sicuramente da non perdere!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Grecia. Le 10 maggiori scoperte di archeologia del 2011 nel paese di Luisa Tomaini</title>
		<link>http://www.archeorivista.it/0011587_grecia-le-10-maggiori-scoperte-di-archeologia-del-2011-nel-paese/comment-page-1/#comment-1906</link>
		<dc:creator>Luisa Tomaini</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 15:14:58 +0000</pubDate>
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		<description>...meglio...molto meglio! Interessante! grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;meglio&#8230;molto meglio! Interessante! grazie</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Un mistero negli abissi dell&#8217;Atlantico di davide</title>
		<link>http://www.archeorivista.it/004994_il-mistero-negli-abissi-atlantici/comment-page-1/#comment-1904</link>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 17:31:39 +0000</pubDate>
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		<description>Se allarghiamo la visione, a partire da quel rettangolo ne appare un&#039;altro, più grande e meno definito senza apparente reticolo interno. Questo rettangolo si interseca, a nord-est, con un ulteriore struttura reticolare che si confonde ad est con l&#039;arcipelago delle canarie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se allarghiamo la visione, a partire da quel rettangolo ne appare un&#8217;altro, più grande e meno definito senza apparente reticolo interno. Questo rettangolo si interseca, a nord-est, con un ulteriore struttura reticolare che si confonde ad est con l&#8217;arcipelago delle canarie.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Grecia. Le 10 maggiori scoperte di archeologia del 2011 nel paese di Luisa Tomaini</title>
		<link>http://www.archeorivista.it/0011587_grecia-le-10-maggiori-scoperte-di-archeologia-del-2011-nel-paese/comment-page-1/#comment-1902</link>
		<dc:creator>Luisa Tomaini</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 17:30:18 +0000</pubDate>
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		<description>Interessante, peccato che non vi sia un corredo iconografico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Interessante, peccato che non vi sia un corredo iconografico.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Turchia, Hissarlik – Lo storico Kolb contesta Schliemann sul luogo dove sorgeva Troia di gabriele</title>
		<link>http://www.archeorivista.it/002952_turchia-hissarlik-%e2%80%93-lo-storico-kolb-contesta-schliemann-sul-luogo-dove-sorgeva-troia/comment-page-1/#comment-1901</link>
		<dc:creator>gabriele</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 10:51:47 +0000</pubDate>
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		<description>Si ma come mi spiegate che proprio scavando dove si supponesse fosse troia si è trovato un bellissimo complesso di rovine?
Lo scamandro il simoeta ..................  A me sembrano davvero tante troppe coencidenze</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si ma come mi spiegate che proprio scavando dove si supponesse fosse troia si è trovato un bellissimo complesso di rovine?<br />
Lo scamandro il simoeta &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;  A me sembrano davvero tante troppe coencidenze</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Italia, Venezia – scoperti i resti di una donna considerata un vampiro di jonh</title>
		<link>http://www.archeorivista.it/00429_italia-venezia-%e2%80%93-scoperti-i-resti-di-una-donna-considerata-un-vampiro/comment-page-3/#comment-1899</link>
		<dc:creator>jonh</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 00:43:56 +0000</pubDate>
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		<description>ankio sn convinto che sn esistiti , forse come altre specie del pianeta si sn estinti. Oggi nn penso ke esistono , i tempi sn cambiati , si verrebbe subito a conoscenza di una cosa del genere. Cmq le mie ricerche continuano ormai da anni, anke se c sn fatti documentati nell&#039;europa dell&#039;est, possono essere sempre frutto di immaginazione legata ai racconti di quel tempo , le persone credevano nel paranormale , a differenza d oggi dove la scienza trova una spiegazione a tutto !!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ankio sn convinto che sn esistiti , forse come altre specie del pianeta si sn estinti. Oggi nn penso ke esistono , i tempi sn cambiati , si verrebbe subito a conoscenza di una cosa del genere. Cmq le mie ricerche continuano ormai da anni, anke se c sn fatti documentati nell&#8217;europa dell&#8217;est, possono essere sempre frutto di immaginazione legata ai racconti di quel tempo , le persone credevano nel paranormale , a differenza d oggi dove la scienza trova una spiegazione a tutto !!</p>
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