Si è concluso ieri il programma di visite guidate notturne al Parco Naturalistico Archeologico di Vulci. Giovedì 2 settembre 2010 si è svolta alle ore 21 l’ultima visita guidata alle tombe etrusche. Il percorso si è articolato nella visita del principesco Tumulo della Cuccumella, citato da D.H. Lawrence in “Etruscan Place”, della Tomba della Iscrizioni e della Tomba François, famosa per il suo ciclo di dipinti che raffigurano personaggi della mitologia greca e figure della storia etrusca.
Archivio per la tematica archeologia italica
In concomitanza con la XV campagna di scavo a Rofalco, il Gruppo Archeologico Romano ha organizzato nel comune di Farnese (Viterbo) alcuni eventi gratuiti per promuovere la conoscenza dell’area etrusca nel territorio. Le ricerche archeologiche sul piccolo ma ben conservato insediamento etrusco di Rofalco sono incominciate nell’estate del 1996 e sono sempre state effettuate dal Gruppo Archeologico Romano. Grazie alle quindici campagne di scavo finora effettuate, è stato possibile studiare le strutture difensive e alcuni degli edifici interni dell’insediamento e riportare alla luce situazioni molto interessanti. Negli ultimi anni, parallelamente alle attività di scavo, è stato progressivamente ideato, con la collaborazione delle Istituzioni preposte, un progetto di divulgazione e valorizzazione che riguarda ogni aspetto dell’area archeologica.
Gli interessanti risultati dello scavo della necropoli enotria di Guardia Perticara hanno rivelato l’evoluta civiltà di questa zona dell’Enotria antica fra l’ottavo e quinto secolo avanti Cristo, inserita in un’ampia rete di circuiti estesi dall’Europa continentale al mondo egeo-balcanico. Per promuovere e far conoscere questo importante patrimonio riscoperto, giovedì 5 agosto è stata inaugurata presso Palazzo Montano, a Guardia Perticara una mostra dedicata agli eredi dell’Enotria di un tempo. Prosegui la lettura »

A dieci anni dal suo ritrovamento, si può finalmente visitare l’altare sacrificale che si trova all’interno del complesso nuragico di Su Mulinu, a Villafranca. In attesa che gli archeologi finiscano di portare in luce una delle fortezze nuragiche più affascinanti della Sardegna, il turista per il momento può visitare questa zona dell’area archeologica. Prosegui la lettura »
Nel corso dei lavori per la costruzione del parco di Porta Amerina (Todi), è venuto alla luce un eccezionale esempio di recinto sacro del periodo romano. Gli scavi del cantiere comunale, seguiti alacremente dalla Soprintendenza per i Ben Archeologici dell’Umbria, hanno restituito un fulgur conditum, cioè la sepoltura di un fulmine, antico rituale italico legato alla liturgia etrusca dei libri fulgurales. in questa cerimonia i sacerdoti recitavano l’espiazione, ovvero pulivano il sito colpito e cancellavano le tracce del fulmine, seppellendo gli oggetti trafitti e fratumati da quest’ultimo, consacrandolo e recitandolo. Prosegui la lettura »
Tarquinia (Vt). Visita agli scavi archeologici della Doganaccia, necropoli dei Lucumoni etruschi
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L’antichissima necropoli della Doganaccia di Tarquinia ospita i re e i principi etruschi del settimo secolo avanti Cristo, probabilmente ricollegabili con gli antenati di Tarquinio Prisco, primo re etrusco di Roma. Venerdì 6 agosto 2010, alle ore 18.30, il Comune di Tarquinia e l’Università di Torino offriranno agli interessati una visita guidati alla scoperta di questi straordinari scavi archeologici. Prosegui la lettura »
Il Parco di Vulci offre ogni settimana un rimedio per fuggire alla calura estiva organizzando passeggiate in notturna alla scoperta dei suoi tesori. Per tutti gli appuntamenti serali è consigliato un abbigliamento comodo ed è indispensabile prenotare allo 0766.879729 o 0766.89298. Prosegui la lettura »

Durante la terza campagna di scavo effettuata dall’Università di Torino in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale e diretta da Alessandro Mandolesi, in una zona principesca della necropoli del sito etrusco di Tarquinia (Viterbo), è stata ritrovata l’anticamera di una grandiosa tomba a tumulo che conserva al suo interno i resti di un raro intonaco del settimo secolo avanti Cristo decorato con le più antiche pitture etrusche scoperte fino ad oggi presso il sito. Prosegui la lettura »

Sabato 31 luglio 2010, alle 17.30, è stato inaugurato il polo museale che raccoglie le testimonianze archeologiche provenienti dalla necropoli scoperta in via De Gasperi. Si tratta di sei tombe con ricchi ornamenti bronzei che testimoniano l’esistenza della civiltà millenaria che abitava il comprensorio intorno a Monte Pallano, dove oggi sorge Tornareccio. Adesso questo tesoro archeologico è visibile presso la nuova struttura realizzata nei loacli sotto il Belvedere grazie alla fattiva collaborazione fra il Comune di Tornareccio e la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Abruzzo. Prosegui la lettura »
L’1 settembre 2010 verrà inaugurato presso il Centro Studi sull’insediamento Campano-Sannitico di Trebula il IX Corso di Archeologia “Mamerte” verterà su due tematiche: la lingua sannitica, a cura del prof. R. Antonini dell’Università di Urbino, e gli insediamenti e le fortificazioni sannitiche, a cura del prof G. Grossi e dell’avv. Domenico Caiazza. L’iniziativa è stata organizzata dal Gruppo Archeologico Trebula Balliensis con la collaborazione dell’Istituto Storico Archeologico Campano-Sannita, del Centro Studi sull’insediamento di Trebula e dell’Archeogruppo Saunia e con il patrocinio del Comitato Regionale Campania G.A.I. Prosegui la lettura »
Sono recentemente incominciate le indagini sul sito dell’antico insediamento romano di Castrum Novum posto al sessantacinquesimo chilometro della Via Aurelia, nel comune di Santa Marinella, vicino a Capo Linaro, grazie alla collaborazione degli studiosi del Centro Studi Marittimi GATC e degli archeologi del Museo del Mare e della Navigazione, diretti da Flavio Enei, direttore del Museo, e da Marco Fatucci, Stefano Giorgi, Mauro Giorgi e Fabio Papi del C.S.M. Prosegui la lettura »
Sabato 24 e domenica 25 luglio 2010, il Parco Archeologico di Vulci a Montalto di Castro (Viterbo) si apre allo sport e all’archeologia proponendo a grandi e piccini un invito a trascorrere il week end vivendo la natura e la storia di questi luoghi. Prosegui la lettura »

Giovedì 22 luglio 2010, alle ore 17.30, presso la Sala Polifunzionale di Penna Sant’Andrea (Teramo) si terrà un incontro di studi in occasione della ripresa delle indagini sul sito archeologico di Monte Giove, organizzato dai Comuni di Cermignano e Penna Sant’Andrea, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Abruzzo di Chieti. Prosegui la lettura »
Sabato 12 luglio 2010, alle ore 18.30, presso il Museo Archeologico e della Vite e del Vino di Scansano (Grosseto), si terrà la conferenza “La valle del vino etrusco: monumenti e testimonianze arcaiche del comprensorio dell’Albegna”. All’organizzazione dell’evento hanno collaborato: il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Scansano, la Regione Toscana, la Provincia di Grosseto, il Museo Archeologico Scansano, i Musei della Maremma. Prosegui la lettura »


