
teatro di hierapolis
Morto nell’80 d.C. in seguito alla lapidazione e crocifissione, l’apostolo cristiano Filippo venne seppellito nei pressi di Hierapolis di Frigia, luogo in cui ieri è stata scoperta la sua tomba.
La città è monumento dell’UNESCO e deve la propria fama all’eccezionale contesto archeologico visitabile e alla particolare conformazione calcarea della località di Pamukkale ovvero “castello di cotone” per il colore chiaro delle vasche naturali d’acqua calda che vi si trovano.

Pamukkale
La Missione Archeologica Italiana, a cui partecipano gli atenei di Napoli, Venezia, della Basilicata e la Cattolica di Milano e coordinata dall’Università del Salento ha portato alla luce, sotto la guida dal prof. Francesco D’Andria, il sepolcro dell’apostolo di Gesù, autore di un vangelo gnostico.
La collina orientale è stata la sede del martyrion di Filippo e sopra di esso venne eretta un chiesa a poche decine di metri dall’altura. La tomba non è ancora stata aperta.
Autore: Stefano Todisco - pubblicato in data 28 luglio 2011 - Email todisco@archart.it

Nell’elenco degli atenei che partecipano ai lavori di scavo e restauro è stato omesso, certamente per dimenticanza, il Politecnico di Torino, ateneo che aveva fondato nel 1957 la Missione Italiana di Hierapolis di Frigia e diretto fino al 1999. Tuttora partecipa alla Missione stessa.