
Cisterna dove sono stati trovati i resti del tempio di Ercole.
Gli archeologi della Soprintendenza per i Beni Archeologici d’Abruzzo hanno scoperto, nella città di Alba Fucens, una cisterna per la raccolta delle acque della profondità di 4 metri con all’interno le macerie di un tempio.
Le fonti storiche affermano infatti che il tempio (che sorgeva nel piazzale antistante la cisterna) crollò in antico, forse per causa di un terremoto. Probabilmente, per rendere la piazza nuovamente utilizzabile, gli abitanti della città buttarono tutte le macerie e i resti dell’edificio sacro nella cisterna. Tutto ciò dovrebbe essere accaduto nel V sec. d.C.
Gli scavi recenti hanno inoltre messo in luce una fornace per la produzione della ceramica, databile fra il III ed il IV sec. a.C. La struttura si colloca nella zona dove si trovano le taberne e le residenze (domus), arricchite anche da mosaici policromi pavimentali.

Particolare di uno dei mosaici policromi delle domus.
Autore: Silvia Lischi - pubblicato in data 8 luglio 2011 - Email lischi@archart.it

Tanti investimenti per un patrimonio dimenticato.