
Il complesso termale romano di Vasto era una delle strutture della splendida città antica di Histonium (in provincia di Chieti, quasi al confine tra Abruzzo e Molise).
Fino a qualche tempo fa l’area era di proprietà dell’amministrazione comunale della città abruzzese, ma evidentemente non era nel loro interesse – o nelle loro possibilità – garantire adeguata manutenzione, pulizia e fruibilità di questo tesoro. Questa trascuratezza aveva provocato evidenti segni di degrado, e lo stato di abbandono e di sporcizia in cui giaceva il monumento, ma soprattutto i suoi pregevoli mosaici, rischiavano di distruggere parte dell’area archeologica
La Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Abruzzo ha quindi deciso di affidare la cura e la manutenzione del sito al FAI (Fondo Ambiente Italiano). Grazie al loro impegno, assieme ai Vigili del Fuoco e ad alcuni docenti del liceo “Mattioli”, oggi è possibile tornare a visitare le terme romane di Vasto, uno dei siti archeologici più belli dell’Abruzzo meridionale.
Autore: Stefano Todisco - pubblicato in data 1 luglio 2011 - Email todisco@archart.it
