Sicilia. Scoperti alcuni relitti tardo romani nello stretto di Messina


 

relitti tardo romani nello stretto di Messina

Nel corso della prima campagna di ricerca subacquea che si è svolta dal 13 al 19 Giugno presso lo Stretto di Messina, sono stati identificati due relitti datati all’epoca tardo-romana, precisamente al II-IV d.C., rinvenuti perfettamente integri. Questa campagna fa parte del progetto Atlantis, programma, della durata di due anni, di mappatura dei fondali dello Stretto di Messina, condotto da Oloturia Sub, Bimaris Edizioni ed Aurora Trust, con la collaborazione del Comune di Messina e della Soprintendenza dei Beni Culturali del Mare di Palermo. La scoperta è avvenuta a seguito delle indagini strumentali con side scan sonar effettuate in un’area di 49 kmq. Durante l’indagine subacquea dal primo relitto sono state recuperate tre anfore nord-africane, mentre nel secondo macine intere, lingotti di piombo con il timbro che permettono di definirne la provenienza e tre ancore realizzate in ferro. Sulla base delle informazioni desunte gli studiosi hanno datato questo secondo relitto all’epoca tardo-romana/bizantina.

La Soprintendenza ha espresso la volontà di attivare tutte le procedure necessarie per la tutela e la valorizzazione di questo sito archeologico, molto importante anche dal punto di vista biologico e naturalistico. Inoltre, intende anche effettuare dei campionamenti in modo da giungere a una datazione più puntuale per quanto riguarda il secondo relitto.

La prossima campagna è prevista per il 2012 ed è previsto un approfondimento dello studio di quest’area, un’ ampliamento della zona da indagare e la realizzazione di una documentazione video-fotografica più dettagliata e puntuale di entrambi i relitti.

 

Lascia un Commento

Si prega di inserire solo commenti inerenti l'articolo e relativi ad archeologia, storia e arte antica.