Cagliari. Si discute sul futuro utilizzo dell’anfiteatro romano


 

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All’incontro organizzato a Cagliari dal circolo Caravella si è discusso del futuro dell’anfiteatro romano che, causa una manutenzione poco attenta negli ultimi cinque anni, è in stato di degrado nella parte sotterranea e la struttura, malgrado sia bella e perfettamente inserita nel contesto, è pericolante. La parte più preoccupante, secondo la documentazione fornita dalla Soprintendenza dei Beni Archeologici di Cagliari, è quella lignea. Di fronte a un problema di pericolosità è necessario mettere da parte la bellezza della struttura e scegliere un nuovo luogo deputato agli spettacoli.

Il luogo più indicato per gli spettacoli a Cagliari è costituito dal nuovo Parco della Musica, ma Massimo Palmas, organizzatore di Sardegna Concerti, ribatte che la chiusura dell’Anfiteatro è immotivata sottolineando che Cagliari è diventata capitale dello spettacolo grazie alla struttura romana, che tutta Europa gli invidia.

Invece, nel programma di rilancio dell’Anfiteatro, previsto da Marco Minoja, Soprintendente dei Beni Archeologici di Cagliari, si parla di un percorso archeologico che includa, oltre all’Anfiteatro, i Giganti di Mont e Prama, il Museo archeologico, l’Orto Botanico, la discesa al mare per valorizzare l’archeologia marina.

 

Questo articolo ha 2 commenti

  • Nicola scrive:

    spero che i giganti non si muovano da li punti, che siano visitabili in tutto il loro insieme e mai divisi o adibiti a mostre itineranti. Mi associo a Lucio Deriu

  • Lucio Deriu scrive:

    Poveri guerrieri questi di Monti Prama…tutti li vogliono!!! Mi pare siano stati richiesti da molti come prova tangibile di una eredità culturale vecchia di millenni. Staremo a vedere dove questo patrimonio indisponibile dello Stato troverà finalmente pace…

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