Montefiore Conca (Rn). Una mostra sulla vita castellana


 

Sotto le tavole dei Malatesta

Sabato 11 giugno 2011 aprirà i battenti alla Rocca Malatestiana di Montefiore Conca (Rn) “Sotto le tavole dei Malatesta”, una mostra che espone decine di ceramiche – vasellame, piatti e boccali – forgiate dagli artigiani tra basso medioevo e rinascimento. Ma la mostra non è solo questo perché gli scavi condotti nella Rocca tra il 2006 e il 2008 hanno restituito anche spille, utensili, bicchieri di vetro e ossa animali. E ancora: oggetti per la cura del corpo e per il cucito, monete e un bellissimo spillone di bronzo del XIV secolo conservato perfettamente.

Tutte le testimonianze sono state recuperate dalle fosse da butto, le discariche collocate al piano terra della rocca e utilizzate per gettarvi l’immondizia che, una volta riempite, venivano sigillate per evitare i cattivi odori. Oltre a rivelare l’attenzione per gli aspetti funzionali e igienici dell’eliminazione dei rifiuti, la scoperta di queste fosse ha permesso di ricostruire trecento anni di vita della rocca e le abitudini dei suoi abitanti. Gli oggetti recuperati narrano tre secoli di occupazione della rocca da parte prima della famiglia Malatesta e poi dei Montefeltro e consentono di ricostruire uno spaccato di vita fatto di scambi culturali e attività artigiane, credenze religiose e abitudini alimentari, canoni estetici e prassi mediche.

L’esposizione, curata da Chiara Cesaretti, Annalisa Pozzi e Simone Biondi, è stata realizzata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna in collaborazione col Comune di Montefiore e la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Ravenna e finanziata da Banca Popolare Valvconca e Ceramica del Conca Spa.

 

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