Dopo venticinque anni, i turisti statunitensi restituiscono il piccolo pezzo di lastra architettonica in terracotta alla romana Agenzia regionale di Promozione turistica; mentre la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma nega l’appartenenza del frammento al Colosseo e spiega che, più probabilmente, proviene dal Foro romano – Palatino.
Inoltre, una nota della Soprintendenza asserisce che il gesto della restituzione del frammento da parte dei coniugi americani è da considerare importante. Difatti, è necessario rammentare la speranza che tutti i cittadini siano dotati di una sensibilità particolare nei confronti della tutela dei beni artistici e storici: un enorme segno di civiltà verso un patrimonio appartenente all’umanità intera e che è doveroso preservare anche in riguardo ai posteri.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 15 maggio 2009 - Email info@archart.it
