Iran – Al via il restauro del “canale di Shushtar”


 

Riferendo la notizia pubblicata dalla stampa iraniana, l’agenzia Misna ha annunciato che un’equipe di iraniani, esperti in sistemi di irrigazione, si adopererà nel restauro di un tunnel realizzato nel periodo sassanide – dal 226 al 651 dopo Cristo – e situato vicino a Shushtar. I tecnici si prefiggono l’obiettivo di ricostruire l’aspetto originario del sito, aggiustando anche i danni provocati da un cedimento accaduto l’anno passato. 

Il tunnel si sviluppa in lunghezza per 380 metri e, come riporta il “Tehran Times”, rappresenta il più antico impianto di irrigazione del mondo oggi esistente e forse funzionante. Esso va incluso nel più articolato impianto che annovera dighe, canali, pozzi e ponti, la maggior parte dei quali costruiti tra il 241 e il 272, periodo in cui regnò Shapour I.

La città di Shushtar, sita nella zona sud-ovest dell’Iran, si sviluppò su una piccola isola circondata dal fiume Karoun e venne adibita a capitale estiva dalla dinastia sassanide. Shushtar fu costruita su un articolato sistema di canali sotterranei usati sia per l’agricoltura sia per il rifornimento d’acqua delle case private.

Le vicende di Shushtar sono anche collegate a un trionfo militare dell’esercito sassanide contro quello romano, quando lo scià Shapour I ordinò ai prigionieri di costruire un ponte che fu, poi, chiamato band-e Qaisar, ovvero il ponte di Cesare.

 

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