
Venerdì 13 e sabato 14 magio 2011, a Marsala, presso il Convento del Carmine è stato organizzato un appuntamento culturale intitolato “Il culto di Iside nel Mediterraneo tra Lilibeo ed Alessandria d’Egitto”, un tuffo nella storia e nell’archeologia promosso dalla Soprintendenza per i Beni Culturali di Trapani e dall’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana della Regione Siciliana, patrocinato dall’Università degli Studi di Palermo, dalla Fondazione Whitaker, dalla Provincia Regionale di Trapani, dal Comune di Marsala e di Palermo, e sponsorizzato dall’ANCE di Trapani, dal Rotary Club e dalla Banca Don Rizzo.
La Soprintendenza di Trapani ha promosso questo evento per valorizzare le testimonianze archeologiche di Marsala e per proiettare nel Mediterraneo questa cultura che ha visto la Sicilia in epoca ellenistico-romana in stretto rapporto con l’Italia e l’Africa settentrionale. Grazie ai legami che intercorrevano tra le popolazioni antiche del Mediterraneo, durante il convegno è stato indagato quindi lo stato dell’arte su realtà simili siciliane e nord-africane.
La scoperta delle testimonianze isiache durante diverse campagne di scavo archeologico a Lilibeo, dirette dalla Soprintendenza per i beni culturali di Trapani, nella persona della dottoressa Rossella Giglio, ha imposto un approfondimento di tematiche collegate ai culti, ad Alessandria e, più in generale, all’Egitto. Al convegno hanno partecipato esperti di fama internazionale e nazionale e i lavori sono stati conclusi da Valerio Massimo Manfredi alle 21.30 del 14 maggio.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 16 maggio 2011 - Email info@archart.it
