Calano del 5% i furti di reperti archeologici: le sottrazioni accertate sono 1031 contro le 1085 del 2007. La regione più depredata risulta essere il Lazio, seguita dalla Lombardia, dalla Toscana, dal Piemonte e dalla Campania.
In aumento, invece, i saccheggi che avvengono all’interno delle strutture museali: 21 rispetto ai 13 verificati nel 2007. Questo valore negativo, però, è compensato da quello positivo rappresentato da un +55% dei materiali archeologici ritrovati. Questi dati sono sottolineati dal Dossier Ecomafie pubblicato da Legambiente.
Purtroppo in crescita anche gli scavi clandestini (+15%) e le falsificazioni (addirittura +36%). Infine, il numero degli individui denunciati aumenta del 9,2%.
A farne le spese sono soprattutto i privati, che contano 472 casi di furti di reperti, ma anche le chiese, che nel 2008 sono state colpite da 443 sottrazioni.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 11 maggio 2009 - Email info@archart.it
