Ferrara. La Soprintendenza della Calabria dà il suo contributo al XVIII Salone del Restauro e della Conservazione


 

Il Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali è giunto alla diciottesima edizione: dal 30 marzo al 2 aprile 2011, Ferrara ha ospitato i più qualificati esperti del settore che hanno animato l’evento con incontri tecnici, seminari, workshop e tavole rotonde in un vivace scambio di esperienze, opinione e idee. La Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria ha contribuito al grande meeting con due interessanti iniziative.

Giovedì 31 marzo 2011 il Soprintendente Fabio De Chirico e la consulente Valentina Cosco sono intervenuti con “Opera Aperta – Il restauro del Sant’Agostino di Mattia Preti svela i segreti di un capolavoro” per presentare la mostra-cantiere didattico incentrata sul restauro dell’affresco in cui Mattia Preti ha raffigurato Sant’Agostino, ultimamente acquisito dal MiBAC per esporlo presso la Galleria Nazionale di Cosenza. Il restauro, svolto a porte aperte dagli esperti del Laboratorio di Restauro e dai tecnici della Sezione di Diagnostica della Soprintendenza, permette ai visitatori di assistere a un intervento conservativi. Il cantiere, messo in piedi in una stanza attrezzata con moderne e idonee strumentazioni, si avvale di pannelli espositivi, sussidi didattici e schermi multimediali.

Venerdì 1 aprile 2011, la conferenza intitolata “I bronzi dorati di Cosimo Fanzago. Restauri e nuove ipotesi interpretative” e curata dal Soprintendente Fabio De Chirico e dal restauratore Giuseppe Mantella ha presentato un secondo restauro, quello delle sculture di bronzo dorato realizzate da Cosimo Fanzago per il bellissimo ciborio della Certosa di Santo Stefano del Bosco in Serra San Bruno (Vv), smembratosi nel 1783 a causa di un terremoto. Le statuette sono state sottoposte a un accurato intervento di restauro che ha rimosso le numerose corrosioni attive e ha rivelato la tecnica di realizzazione. L’intervento dei restauratori è stato preceduto da una serie di indagini diagnostiche che hanno fornito una banca dati di grande interesse per approfondire la storia e la critica delle opere e delle relative tecniche esecutive.

 

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