Venerdì 11 marzo, dalle ore 9.30, si è svolto ad Aquileia un convegno totalmente dedicato all’aggiornamento e al confronto delle conoscenze relative a due differenti classi ceramiche di epoca romana: la terra sigillata e la ceramica a vernice nera. All’incontro, promosso dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia, dall’Università di Udine e dalla Società Friulana di Archeologia, hanno partecipato esperti italiani e studiosi provenienti da Austria e Slovenia.
L’incontro è nato da uno studio recentemente intrapreso dall’Università di Udine, dalla Soprintendenza e dal Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, sui numerosi frammenti ceramici venuti alla luce nel corso dei lavori di realizzazione delle fognature moderne di Aquileia, tra il 1968 e il 1972. L’analisi dei materiali, effettuata da un team di esperti guidato da Maurizio Buora e da Stefano Magnani e formato da alcuni laureati e studenti dell’Università di Udine, ha consentito di scoprire più di duecento esemplari bollati, una trentina di graffiti e oltre sessanta stampiglie su ceramica a vernice nera. Da qui è nata l’esigenza di presentare, anticipando la futura pubblicazione, i materiali e i documenti significativi ricavati dall’indagine e di proporre un confronto con la documentazione analoga venuta alla luce durante le ultime ricerche condotte ad Aquileia e in altre aree del territorio.
L’incontro si è proposto di stimolare la discussione, di aggiornare le conoscenze nello specifico campo di ricerca della terra sigillata e della ceramica a vernice nera e di promuovere l’interesse per queste classi di materiali che offrono un quadro più completo delle relazioni commerciali tra il Friuli e l’Italia centrale dal secondo secolo avanti Cristo al primo secolo dopo Cristo.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 23 marzo 2011 - Email info@archart.it
