È nata “Abbracciamo la cultura”, una coalizione con cui si intende dare vita a un impegno diffuso per un’energica assunzione di responsabilità da parte di tutti allo scopo di definire delle regole chiare e offrire risorse certe per dare priorità alla tutela del patrimonio culturale italiano e non a limitati interventi d’emergenza o eventi spettacolari. Per questo motivo nei prossimi giorni, saranno organizzate molte iniziative in diverse città italiane, come Roma, dove sabato 5 marzo 2011 verrà abbracciato il Colosseo.
Il patrimonio culturale italiano costituisce un grandissimo giacimento di opportunità di sviluppo culturale, economico e sociale. Questi Beni straordinari, tramandati dalla storia che dobbiamo custodire, appartengono all’umanità e questo investe l’Italia dell’enorme responsabilità di lasciarlo in eredità ai posteri. Il nostro Paese dovrebbe costruire, attraverso la valorizzazione di questa enorme ricchezza, una strategia di sviluppo sostenibile per l’oggi e per il domani. Per questo motivo è indispensabile che chi lavora per conservarla, valorizzarla, promuoverla, gestirla riceva un sostegno convinto, di investimenti adeguati, di riconoscimento professionale.
L’incuria dilagante è un sintomo di impoverimento cultura della nostra società che non promette niente di buono per l’Italia e deve allarmare non soltanto gli operatori del settore ma tutti gli italiani, le istituzioni formative ed educative, i volontari che lavorano nel campo sociale e ambientale. Il mancato investimento nella cultura e nel patrimonio culturale, non garantire regolarmente risorse adeguate, vuol dire rinunciare a intessere reti di intelligenza diffusa, competenze e saperi, oltre che intralciare lo sviluppo culturale del Paese.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 3 marzo 2011 - Email info@archart.it
