Chieti. Nasce il progetto Agricola


 

Negli ultimi tempi anche in Italia l’archeometallurgia sta iniziando ad ottenere il giusto riconoscimenti nei cantieri archeologici; infatti, per lungo tempo le testimonianze legate all’attività archeometallurgica (particolarmente scorie, utensili e materie prime) sono state trascurate o hanno ricoperto scarsa importanza, anche quando sono state rinvenute in associazione con fornaci. Il progetto Agricola nasce per iniziativa di Vasco La Salvia, studioso di archeometallurgia, e attorno ad esso si è venuta a formare un’equipe di ricerca specializzata nello studio delle testimonianze della produzione metallurgica nell’antichità.

Lo studio analitico degli indicatori della produzione, associato alle analisi archeometriche, permette di conoscere e approfondire gli aspetti tecnologici della produzione stessa, l’utilizzo di materie prime e informazioni o risposte su prodotti finiti, ma offre anche una chiave di interpretazione delle relazioni socio-economiche, attraverso lo studio dei fattori storico-culturali e delle strutture di produzione. Queste ragioni hanno portato alla formazione di un’equipe di ricerca specializzata, che attraverso lo studio di questi indicatori sia capace di fornire delle risposte sia sul genere di produzione sia sugli aspetti tecnologici e, se possibile, sulle implicazioni storiche e socio-culturali collegate a una particolare produzione.

Il progetto Agricola nasce dalla necessità di analizzare alcune testimonianze della produzione provenienti dagli scavi archeologici svolti dall’Università di Chieti, come per esempio i resti della forgia medievale di Cencelle (VT) o la fornace e le scorie della produzione della lega di rame presso Castel Manfrino (TE), probabilmente relativi a una zecca clandestina di epoca normanno-sveva.

Grazie alla collaborazione della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma e dell’Experimental Techniques Centre of Brunel University (UK), nel 2010 il gruppo di ricerca ha esaminato gli indicatori della produzione della lega di rame relativi allo scavo dell’Auditorium del Foro di Traiano a Roma. I risultati preliminari sono stati presentati durante un convegno svoltosi a Chieti nel dicembre 2010 e tutt’ora visibile sul sito:
http://www.facebook.com/l/c0a89s940q7LQWmuPLZya6XuLQQ/archeologiamedievale.unisi.it/mediacenter/video/officine-urbe-produzione-metallurgica-roma-tardoantico-altomedioevo.

 

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