Catania. Archeologia tattile alla IV Giornata Nazionale del Braille


 

Lunedì 21 febbraio 2011 si è tenuto, dalle 9 alle 18, presso l’Auditorium De Carlo dell’Ex Monastero dei Benedettini di Catania, il IV convegno internazionale di studi dedicato a “Il Braille: luce culturale e sociale per i non vedenti del mondo”, durante il quale i ciechi hanno potuto toccare tre dei più affascinanti monumenti della Sicilia antica. Infatti, per l’occasione, gli ultimi tre modelli in scala costruiti dalla Stamperia Braille di Catania – la meravigliosa conchiglia di pietra del Teatro di Siracusa, il grande Tempio della Concordia di Agrigento e la nave punica custodita a Marsala – hanno lasciato il Museo del Polo Tattile Multimediale per essere esposti nell’Auditorium della sede della Facoltà di Lettere di Catania.

Il convegno è stato organizzato dalla Stamperia Regionale Braille, dall’Unione Provinciale Ciechi, dall’Istituto Ardizzone Gieni, dal Centro Regionale Helen Keller di Messina e dall’Università di Catania. Vi hanno partecipato importanti studiosi del mondo accademico nazionale ed internazionale oltre a rappresentanti degli enti che si impegnano a diffondere il sistema di scrittura e di lettura che permette a ciechi e ipovedenti di essere autonomi. Centinaia gli operatori, gli insegnanti, gli addetti ai lavori che hanno aderito all’iniziativa e sono giunti a Catania, da tutta la Sicilia, per partecipare all’incontro.

I lavori sono stati aperti dal Presidente della Stamperia Giuseppe Castronovo, dal Presidente del Centro Hellen Keller di Messina Giuseppe Terranova, dal Presidente dell’Istituto Ardizzone Gioeni Gianluca Rapisarda, dal Presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Catania Antonino Gemmellaro, dal Rettore Antonino Recca e dal Preside della Facoltà di Lettere Enrico Iachello.

 

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