Egitto, Il Cairo. La Sfinge risalirebbe all’11.000 a.C.


 

Gobekli Tepe, il sito archeologico più importante del mondo, situato tra i fiumi Tigri e Eufrate, rappresenta la più antica opera d’arte monumentale dell’umanità. Dopo aver datato al radiocarbonio l’antica città, nella mente degli studiosi ha preso corpo l’idea che la Sfinge egiziana risalga all’11000 avanti Cristo: la nuova datazione la renderebbe molto più antica dell’epoca stimata dall’archeologia ufficiale.

Nel 2010 l’archeologo Schmidt ha effettuato l’esame al radiocarbonio dell’antica città di Gobekli Tepe fissando le sue origini a 13 mila anni fa. Dopo dodici anni di scavi e ricerche, tutto quello che si sapeva sulle culture mediorientali è stato sconvolto letteralmente. Il problema con Gobekli Tepe è che si tratta si un sito isolato, singolare al mondo. A quell’epoca si credeva che l’uomo abitasse nelle capanne o nelle caverne. A questo punto si riaccende il dibattito sulla datazione della Sfinge che fa la guardia al complesso di Piramidi del Cairo. In passato diversi ricercatori e studiosi, come Robert Schoch, Graham Hancock e Robert Bauval, avevano evidenziato come la datazione del famoso monumento fosse più antica di quella proposta dall’archeologia ufficiale. Sussiste qualcosa di errato nella storia ufficiale e Gobekli Tepe è la prova schiacciante.

 

Questo articolo ha 6 commenti

  • Magister0 scrive:

    E per l’appunto i dati scientifici circa i segni di erosione sono stati forniti dopo un accurato studio da un geologo di grande esperienza…Comunque signori tenete presente che per i fautori della divina sacra Bibbia l’umanità aveva inizio nel V millenio A C, poi l’evoluzionismo e molte altre scienze dimostrarono una storia ben più complessa…quindi la domanda é: davvero prima del 4000-3000 a c la civiltà non sia esistita, e se mai fosse ( le prove geologiche sono ormai molte ) non potrebbe essere che una catastrofe geofisica abbia spazzato letteralmente gran parte di queste tracce??? Che la Terra viva fasi alterne nella sua evoluzione geofisica é ormai argomento assodato, di cui però si preferisce eludere l’attenzione come sul fatto del cambiamento magnetico che ultimamente é in atto unito all’aumento dell’attività solare! Pensiamo davvero di essere così al sicuro in questo sparuto universo!?? Mi sembra presuntuoso il solo supporlo…. Grazie…Ah qualcuno un tempo per idee “folli” ( un tempo chiamate “eresie” ) fu messo al rogo…più d’uno, ora il rogo é quello della coercizione psicologica della casta ortodossa di detentori del sapere come la Chiesa un tempo! Che ha orecchie per intendere intenda!

  • bixio scrive:

    la storia dei solchi scavanti dall’acqua l’ho letta anche io e soprattutto la questione relativa alla direzione verso cui guarda la sfinge, però mi atterri ai risultati scientifici

  • Giancountry scrive:

    si consideri anche che tutto il mondo scientifico rideva in faccia a Schlieman quando cercava Troia, che era considerata puramente un mito.
    E invece….
    Sono i “pazzi” i “visionari” che spesso aprono le strade.
    La teoria che data la Sfinge al 10.000-11.000 a.C. si basa anche su qualcosa di concreto : gli evidenti segni di erosione da acqua che doveva provenire da precipitazioni di pioggia abbastanza violente dato che i canali sono profondi e dimostrano scorrimento dell’acqua dall’alto verso il basso.
    Le pioggie in questione, studiando l’andamento del clima della zona nei millenni, dovrebbero appunto riferirsi a qella data, millennio di transizione fuori dall’ultima glaciazione.
    Così ho letto in varie riviste e libri di saggistica (o era tutta spazzatura…)
    C’è anche qualche pazzo che parla di una seconda sfinge che sarebbe sepolta di fronte a quella che ben conosciamo; chissà se un domani…..
    C’è chi parla di stanze nascoste sotto la parte anteriore della Sfinge che conterrebbero documenti antichissimi….

  • bixio scrive:

    scusate, mi pare peregrino collegare Gobelki tepe alla sfinge. quale sarebbe il collegamento? atteniamoci ai fatti: Gobelki tepe 11.000 a.c. e la sfinge 2.500 a.c. e ciò è stato accertato scientificamente. Certo il fatto di sapere che già nell’undicimila avanti cristo si costruisce fa pensare.

  • Simone82 scrive:

    Vi prego, abbiate almeno la coscienza di non chiamare gente come Hancock e Bauval “ricercatori e studiosi”…

    Schmidt almeno è un archeologo dell’Istituto Archeologico Germanico (andrei piano a dire che è un ciarlatano)…

    Ma poi il problema si risolve facilmente: spiegateci cosa succede tra l’11.000 a.C. ed il 5.000 a.C. ed il problema è risolto… O volete far credere che in tutto l’universo-mondo, in quell’angolo della Turchia si costruivano templi in pietra mentre nel resto del mondo si abitava in ripari di fortuna?

  • fabio scrive:

    ancora un ciarlatano libero di dire le sue idiozie ….e poi la gente ci crede perchè si rincitrulliscono guardando “MISTERO” e “VOYAGER”……BASTAAAAAA

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