Inaugurerà venerdì 28 gennaio 2011, ad Aquileia, il primo Forum dedicato all’indagine archeologico sul territorio friulano, un’iniziativa importante che apre il nuovo anno di attività della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia. All’incontro parteciperanno esponenti delle Università del Friuli Venezia Giulia, dell’Emilia Romagna e del Veneto e rappresentanti delle Associazioni Culturali e dei Musei territoriali.
Lo scopo dell’evento è di fare il punto, di arrivo e di partenza, sull’indagine, sulla conservazione, sulla valorizzazione e sulla tutela del patrimonio archeologico friulano e di instaurare relazioni di collaborazione e conoscenza per controllare se gli obiettivi sono adeguati alle reali forze presenti in campo. In questo quadro, la Soprintendenza deve comportarsi come un interlocutore disponibile e attento e rilanciare il dialogo tra le istituzioni e le associazioni.
Numerose le domande che certamente emergeranno e alle quali si cercherà di dar una risposta preliminare attraverso il molteplice apporto di idee, l’illustrazione dei risultati di accurate analisi, la presentazione di progetti di analisi, di indagine e di valorizzazione, le proposte di sviluppo dell’archeologia e l’impiego di nuove tecnologie di analisi, particolarmente nell’ambito della bioarcheologia. Particolare attenzione verrà dedicata all’archeologia preventiva, oggi ordinata da apposite regole: un ambito di ricerca che necessita un’ottima conoscenza della storia del territorio. Inoltre, verranno affrontati i temi della didattica e del volontariato.
Di grande interesse anche la parte dedicata ai “poster” con interventi che vanno dalla catalogazione dei mosaici, al progetto CRIGA (Catasto Ragionato Informatico delle Grotte Archeologiche), all’analisi dei reperti delle Grandi Terme di Aquileia fino alle « Storie del mare » per l’archeologia subacquea. Una non stop di due giorni, quindi, per studiosi ma anche un’opportunità di conoscenza per appassionati di archeologia e per tutte le figure istituzionali che lavorano sul territorio, a livello regionale, provinciale e comunale disposte ad ascoltare le voci degli esperti che si impegnano in una verifica approfondita e in un confronto ragionato sulla situazione della ricerca, valorizzazione e tutela del patrimonio archeologico regionale.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 25 gennaio 2011 - Email info@archart.it
