
David Barrowclough, studioso di Cambridge, ha dato alle stampe un volume che approfondisce il passato preistorico della Cumbria. L’archeologo ha integrato i risultati di anni di ricerca con le nuove interpretazioni sulla vita degli antichi cumbri e sul motivo per cui realizzarono alcuni dei più grandi monumenti in pietra dell’Inghilterra.
Secondo l’accademico, marchi e modelli scolpiti su alcune delle antiche pietre della Cumbria, quali per esempio Long Meg, in origine potevano essere simboli topografici che indicavano la strada che portava da valle a valle. Alla fine, questa precoce arte rupestre era usata per realizzare un grafico dei movimenti della luna e del sole e per riti collegati al passaggio dalla vita alla morte.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 19 gennaio 2011 - Email info@archart.it
