
Nell’ambito del “Progetto internazionale Buya”, un’equipe di studiosi italo-eritrei ha individuato nel bacino di Buya, nella regione eritrea della Dancalia, nuovi resti fossili di Homo Erectus risalenti a circa un milione di anni fa. Nella stessa area venne ritrovata circa quindici anni fa la Signora di Buya.
Gli esperti pensano che questo ritrovamento getterà nuova luce su un’epoca importantissima, ma anche tra le più oscure, della storia dell’evoluzione della specie Homo. Proprio in quel periodo, infatti, si svilupparono le direttrici che 400 mila anni dopo porteranno alla comparsa dei nostri antenati e, poi, all’affermazione dell’Homo sapiens nella medesima zona dell’Africa orientale.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 18 gennaio 2011 - Email info@archart.it
