
In una grotta dell’Armenia è stato ritrovato il più antico centro di produzione vinicola del mondo, risalente a circa seimilacento anni fa. Prima di questo eccezionale ritrovamento si pensava che i macchinari per la produzione del vino più antichi risalissero a cinquemila anni fa.
Tra i reperti ritrovati nel corso degli scavi diretti da Gregory Areshian, direttore dell’Istituto di Archeologia Cotsen dell’Università della California, ci sono tralci di vigna disseccati, resti di uva spremuta, semi di uva, una tinozza di argilla per la fermentazione, un torchio primitivo, una ciotola e una tazza per degustare il vino e alcuni cocci di terracotta.
Il ritrovamento è avvenuto nella stessa area ricca di grotte nella quale nel giugno del 2010 era stato scoperto un mocassino di cuoio in ottime condizioni di conservazione e risalente a cinquemilacinquecento anni fa che rappresenta la più antica calzatura del mondo.

Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 13 gennaio 2011 - Email info@archart.it
