Venerdì 17 dicembre 2010 è stato presentato presso i locali della Fornace Alba Docilia di Albissola Marina (Savona) il libro curato da Nicoletta Negro e intitolato “La Fornace Saettone ad Albissola Marina”. Il volume nasce dalla necessità di pubblicare le scoperte archeologiche provenienti dal cantiere in Via Isola, avvenute durante le ricerche svolte dagli studiosi della Regio IX Liguria Archeologia e dirette da Francesca Bulgarelli della Soprintendenza ai Beni Archeologici della Liguria.
Il piano terra dell’edificio, che ora ospita il Circolo Bonelli, cela al suo interno una fornace appartenuta alla famiglia Saettone. Per questa sua caratteristica, una parte dell’edificio è vincolato sia alla Soprintendenza ai Beni Archeologici sia alla Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria. I lavori di scavo, effettuati nel corso della ristrutturazione dell’edificio oggi appartenente al Gruppo Imprese Savonesi, hanno rivelato un antico pozzo fino ad allora sconosciuto. Dentro al pozzo sono stati gettati nel corso del tempo scarti di fornace e utensili di uso comune quali brocche e piatti, secchi di legno, pettini e noccioli. L’analisi e il restauro di questi oggetti, insieme alle indagini stratigrafiche hanno aggiunto informazioni importanti per una migliore conoscenza del luogo.
Infatti, risulta che la fornace fosse attiva dall’inizio del XVII secolo. A quell’epoca il pozzo era già interrato, a testimonianza del fatto che in quel luogo esisteva una fabbrica più vecchia di quella dei Saettone o che quest’ultima ha avuto una vita più lunga rispetto a quel che si pensava in passato.
La pubblicazione è un lavoro di gruppo, allestito con il contributo di tutti i partecipanti alle ricerche. Il risultato è un’opera scientifica fruibile da tutti: amanti della ceramica, appassionati di storia locale o semplici cittadini partecipi della propria tradizione.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 19 dicembre 2010 - Email info@archart.it
