Il 6 ottobre 2010, in seguito a un lavoro di mediazione con i soggetti del territorio durato sei anni, la Giunta Esecutiva del Parco del Po Torinese ha approvato le prime linee guida per la valorizzazione dell’area archeologica di Industria. Le linee guide sono frutto di un lavoro non ancora conclusosi volto al superamento dei vecchi attriti tra la Soprintendenza Archeologica e l’Amministrazione Comunale. Con la nuova gestione comunale e grazie alla mediazione svolta dall’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte e dal Parco del Po si inaugura una nuova stagione.
Tra i soggetti coinvolti (Soprintendenza, Parco del Po, Regione, Comune) si è sviluppata una solida collaborazione che darà i suoi frutti con la futura apertura di un info-point a Monteu da Po con altre prime iniziative, come una zona dedicata all’archeologia sperimentale. C’è molto lavoro da fare. Il documento approvato dalla Giunta, al quale hanno collaborato i diversi soggetti coinvolti coordinati da Emanuele Rebaudengo, consigliere comunale, fissa in diverse fasi i vari impegni.
Infatti, oltre alle opere di riqualificazioni, sono da affrontare punti complessi, come quelli sull’accessibilità e la viabilità del sito e sulla valorizzazione delle strutture di visita interne all’area archeologica, così come il problema delle zone oggi soggette al Demanio Militare. La caratteristica importante delle nuove linee guida è sicuramente quella metodologica: infatti il documento affronta in un ampio contesto, anche di sviluppo insediativo e di quadro urbanistico del comune, l’argomento del sito archeologico, uscendo da un approccio limitato alle sole zone vincolate dal Ministero.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 2 dicembre 2010 - Email info@archart.it
