Nuovo eccezionale ritrovamento nel Parco della Maremma che si rivela come il più importante degli ultimi trent’anni in Toscana e conferma la centralità della zona in epoca romana che ospitava un florido e ben organizzato insediamento che non costituiva solamente un punto di smercio per i prodotti del Mediterraneo. Si tratta di un santuario d’epoca romana in onore di Diana Umbronensis.
Gli scavi, condotti nell’Etruria meridionale da Alessandro Sebastiani, Matteo Colombini ed Elena Chirico sotto la direzione della Soprintendenza ai Beni Archeologici della Toscana, hanno restituito un tempio romano a pianta rettangolare e dotato di una rampa d’accesso. In seguito è stato scoperto che la struttura era ricoperta da lastre in marmo di provenienza egiziana, mentre il tetto era costituito da tegole e coppe disposte a doppio spiovente.
Grazie ai finanziamenti disposti dal Consorzio Ente Bonifica Grossetana e dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, a giugno 2011 partirà la terza campagna di scavi, patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Grosseto, dall’Ente Parco Regionale della Maremma, dall’Azienda Regionale Agricola Albarese e dalla Proloco Alborensis.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 28 novembre 2010 - Email info@archart.it
