Nell’ambito della fiera “Più libri più liberi”, dedicata alla piccola e alla media editoria, il 5 dicembre 2010, alle 17, lo Spazio Bibliolibreria di Roma presenterà il nuovo viaggio nel linguaggio dell’architettura, scritto da Nadia Pazzini e Rinangelo Paglieri e intitolato “Il monumento all’arco nei Trionfi dell’antica Roma”. Gli autori cercano di sfatare l’idea che l’arco sia morto, identificandolo come rappresentazione di noi stessi nella materia, come forza vitale dell’uomo che si è stratificata, oltrepassando nel tempo ogni tipo di difficoltà. Benché si sia cercato di farlo morire, esso è sempre rinato e sopravvive nei monumenti che hanno contrassegnato la nostra storia e segnano il nostro vivere quotidiano.
L’arco custodisce la nostra identità di uomini civili e universali e per questo motivo è tutt’ora indispensabile per lo sviluppo della cultura occidentale, ovvero di tutta la civiltà, particolarmente ora che viviamo una realtà globale che va ripensata. I due autori sono fiduciosi, anzi convinti, di una nuova rinascita dell’arco perché i suoi valori sono essenziali nel procedimento progettuale dell’architettura nella coerenza.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 25 novembre 2010 - Email info@archart.it
