Bolzano. Presentata la mostra per i vent’anni di Otzi


 

Il 5 novembre 2010 è stata presentata a Bolzano durante una conferenza stampa la mostra temporanea “Otzi20”, organizzata dal Museo Archeologico dell’Alto Adige e sponsorizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano. Alla presentazione erano presenti Angelika Fleckinger, direttrice del Museo, Beat Gugger, curatore dell’esposizione, Othmar Parteli, direttore Azienda “Musei provinciali”, Sabina Kasslatter Mur, assessore all’istruzione e cultura tedesca della Provincia Autonoma di Bolzano, e Jurgen Beckedorf, program-manager della casa editrice Theiss Verlag di Stoccarda.

Dal primo marzo 2011 al 15 gennaio 2012, il Museo Archeologico dell’Alto Adige allestirà un’esposizione temporanea dedicata alla sua famosa mummia per il ventennale del suo ritrovamento. Infatti, nel 2011 l’Uomo di Similaun festeggerà il ventesimo compleanno della sua seconda vita di mummia tra le più celebri e importanti al mondo. La mostra “Otzi20” illustrerà le ultime scoperte scientifiche presentando molte curiosità sulla mummia dell’Età del rame ormai parte dell’immaginario comune: dall’Otzi oggetto di approcci esoterici a quello protagonista di fantasiosi reportage giornalistici o di operazioni di marketing.

Dal momento del suo ritrovamento, il 19 settembre 1991, la ricerca sulle condizioni fisiche, sulle armi e sull’abbigliamento di Otzi ha rivelato molto: l’aspetto e il nome dell’Uomo venuto dal ghiaccio ci sono familiari, ma la mummia nasconde ancora dei misteri. In dodici anni, il famoso reperto è stato ammirato da circa 3 milioni di persone, portando a Bolzano visitatori da tutte le parti del mondo, creando posti di lavoro, influenzando vite, avviando carriere accademiche. La mostra si propone di indagare anche il radicamento nel presente della mummia, offrendo un’istantanea delle emozioni e delle reazioni che Otzi, sebbene morto, ieri come oggi è capace di suscitare. “Otzi20” si proietta anche nel futuro: domandandosi quali segreti sveleranno le nuove tecniche di ricerca scientifica in futuro.

La mostra temporanea verrà allestita su tutti e quattro i piani del Museo, all’insegna dei temii life, reality, science e fiction, ovvero l’Uomo venuto dal ghiaccio come è stato incontrato e vissuto immediatamente dopo il ritrovamento, come si presentava e come si presenta nella realtà, nelle pratiche e nei resoconti degli studiosi così come nelle domande poste dalla ricerca scientifica e infine nella rappresentazione popolare e massmediatica. I materiali e il design scelti per allestire ogni sezione sono ispirati ai rispettivi temi e creano prospettive e trasparenze incrociate. L’attenzione del visitatore verrà attirata anche dalle stazioni interattive sparpagliare lungo il percorso espositivo e dall’uso di interviste, filmati e installazione “hands-on” che trasmetteranno i contenuti dell’esposizione in maniera avvincente.

 

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