Roma. Premiati i vincitori del IV Premio Forma Urbis


 

Il 5 novembre 2010, alle 16.30, il Museo Nazionale Preistorico Etnografico Luigi Pigorini ha ospitato la premiazione del IV Premio Forma Urbis. Durante la cerimonia sono stati assegnati i premi e le targhe ai primi cinque, alla presenza di Pasquale Calzetta, Presidente del Municipio XII EUR, e Luciano Pasquali, Editore Promotore del Premio Luciano Pasquali.

La rivista mensile di archeologia “Forma Urbis” per la quarta volta consecutiva ha pubblicato sul numero di ottobre i lavori dei primi cinque classificati del Premio Forma Urbis che consente ai giovani studiosi di pubblicare lavori inediti di grande valore scientifico e originalità. Infatti, i criteri che hanno determinato l’assegnazione dei premi riguardano la ricchezza di documentazione, l’originalità dei contenuti, il taglio giornalistico e la chiarezza espressiva.

La commissione esaminatrice del premio, composta da Claudio Moccheggiani Carpano, Direttore Scientifico di Forma Urbis, e da Gianfranco De Rossi, Luca Attenni e Simona Sanchirico, componenti del Comitato scientifico, ha assegnato il primo posto al lavoro di Daniela Costanzo intitolato “Il tripode dei Crotonati a Delfi. Un’offerta monumentale tra politica e ideologia apollinea, il secondo posto a Leonardo Fuduli con “Il Serapieion di Taormina: il tempio e la sua trasformazione in chiesa cristiana”, il terzo posto a “La villa romana di Minori” di Raffaella Bucolo, il quarto posto allo studio di Silvia Menichelli “Tra armi, corazze ed elmi: Etruschi in guerra” e il quinto posto, infine, a Isidoro Tantillo che ha proposto “Edifici sacri della Sicilia romana (I sec a.C. – II sec d.C.).

Durante la cerimonia sono stati presentati alcune pubblicazioni, edite da “Forma Urbis” nel 2010, che hanno coinvolto prestigiose istituzioni archeologiche, come il numero di gennaio sugli scavi a Lanuvio dell’Università La Sapienza di Roma, quello di febbraio sull’archeologia subacquea o quello di aprile sulla Scuola Archeologica Italiana di Atene.

A conclusione della premiazione è stato proiettato un documentario inedito di archeologia intitolato “Herculaneum Diaries of Darkness and Light”, diretto da Marcellino de Baggis, che ha vinto il famoso riconoscimento “Il Capitello d’Oro”.

 

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