Martedì 9 novembre 2010 è stata inaugurata a Roma, presso il Palazzo delle Esposizioni dell’EUR, la mostra “Teotihuacan. La città degli dei” che espone le meraviglie dell’importante area archeologica messicana di Teotihuacan. L’esposizione, organizzata dall’Instituto nacional de Antropologia e Historia, è stata allestita nell’ambito delle commemorazioni del Bicentenario dell’inizio della battaglia per l’Indipendenza del Messico e del Centenario della sua rivoluzione e sarà aperta sino al 27 febbraio 2011.
La maggior parte delle opere in mostra provengono dal Museo Archeologico di Città del Messico e in anteprima anche dal Museo Anahuacalli, nato dalla collezione provata di Diego Rivera. I visitatori potranno ammirare anche la rassegna fotografica sulla rivoluzione di Pancho Villa e Zapata e quella dedicata alle installazioni di Carlos Amorales, avvicinandosi così all’arte e alla storia del popolo messicano.
L’esposizione sulla mitica Teotihuacan, dove gli dei si immolarono per garantire l’esistenza agli esseri umani, mostra 450 reperti relativi alla vita quotidiana, all’arte e alla religione di una delle civiltà precolombiane più misteriose e importanti: vasi policromi, sculture monumentali, pietre pregiate, figurine fittili, pitture murali, sculture monumentali.
Invece, la rassegna di Amorales, intitolata “Remix”, presenta cinque installazioni e una performance che si avvicendano senza soluzione di continuità nello spazio, per fondersi e creare un insieme inedito. I turisti potranno anche ammirare l’esposizione fotografica “Mexico. Immagini di una Rivoluzione”, che raggruppa 179 immagini in bianco e nero sulla Rivoluzione Messicana.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 9 novembre 2010 - Email info@archart.it
