Sono state recentemente approvate dalla Giunta Esecutiva del Parco del Po Torinese le linee guida per la valorizzazione dell’area archeologica di Industria, frutto di un lungo lavoro, non ancora concluso, svolto per superare gli antichi attriti tra la Soprintendenza Archeologica e l’Amministrazione comunale. La nuova gestione comunale e il lavoro di mediazione svolto dall’Assessorato alla Cultura della Regione e dal Parco del Po hanno portato a una stagione completamente nuova con la nascita di una ferma collaborazione tra i soggetti coinvolti (Soprintendenza, Parco del Po, Comune e Regione) che darà i primi frutti con l’apertura di un infopoint a Monteu da Po e di un’area dedicata all’archeologia sperimentale.
Il lavoro da compere è molto e il documento approvato dalla Giunta del Parco, alla cui redazione hanno contribuito tutti gli enti coinvolti coordinati da Emanuela Rebaudengo, consigliere del Comune, fissa i diversi impegni in varie fasi. Oltre alle prime attività di qualificazione, sono da affrontare punti complessi, come quelli sull’accessibilità e sulla viabilità dell’area e sulla qualificazione delle strutture di visita interne, così come l’argomento delle aree attualmente soggette al Demanio Militare.
L’elemento importante delle linee guida è sicuramente quello metodologico: infatti, il documento esce da un approccio limitato alle sole zone vincolate al Ministero e affronta un contesto più ampio il tema del sito archeologico, anche di sviluppo insediativo e di quadro urbanistico.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 8 novembre 2010 - Email info@archart.it
