Sabato 18 e domenica 19 settembre 2010 il Museo Archeologico dell’Alto Adige ha organizzato la decima edizione della festa preistorica che si tiene ogni anno sui Prati del Talvera. All’insegna del tema di quest’anno, “Segni, suoni, colori”, i Prati del Talvera hanno ospitato diversi stand presso i quali provare le tecniche artistiche in uso nell’Età della Pietra. Grandi e piccini hanno modellato l’argilla, dipinto con colori naturali e creato gioielli preistorici. Le testimonianze archeologiche esposte al Museo hanno aiutato l’ispirazione degli artisti in erba. Ma non solo: i partecipanti hanno potuto realizzare strumenti musicali primordiali da suonare tutti insieme.
Da millenni la musica, gli ornamenti, la scultura e la pittura hanno un ruolo importante nella vita degli uomini. Talvolta le persone comunicano con l’arte, altre volte esprimono la loro spiritualità: anticamente all’arte erano collegati valori magici o sciamanici. Ad ogni modo, i reperti artistici del passato ci toccano e colpiscono tutt’ora.
La festa preistorica fa parte del progetto “museo dei sensi”, promosso dal Museo Archeologico dell’Alto Adige per accostarsi all’archeologia con un approccio percettivo e sensoriale. Altre iniziative saranno proposte in autunno.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 8 ottobre 2010 - Email info@archart.it
