I Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Artistico hanno recuperato a Londra una scultura acefala che raffigura Zeus e misura 73 centimetri, in marmo greco, databile al primo secolo dopo Cristo, trafugata circa otto anni fa a Roma. Nei mesi passati, i carabinieri avevano riconosciuto la statua in una galleria antiquaria della capitale inglese. Il manufatto è risultato censito nella Banca dati dei Beni Culturali sottratti illecitamente gestita dal Comando Tutela Patrimonio e inserito nel bollettino 24 di “Arte in ostaggio”, pubblicato dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.
Le indagini successive hanno confermato che si trattava del ricavato di un furto avvenuto il 31 maggio 2001 a Roma, con una dinamica anomala, presso la sede romana della biblioteca dell’Istituto norvegese di archeologia e storia dell’arte dell’Università di Oslo. I carabinieri hanno quindi contattato il gallerista londinese che, dopo aver saputo della provenienza illecita del manufatto, ha preferito restituire la statua di sua spontanea volontà, senza la necessità di un’azione rogatoria internazionale.
La statua, di inestimabile interesse artistico e storico e del valore commerciale di circa settecentomila euro, è stata consegnata ai Carabinieri del Reparto Operativo a tutela del patrimonio culturale negli uffici dell’Ambasciata italiana a Londra. Il reperto, rimpatriato in Italia, è stato restituito venerdì 15 ottobre 2010 al legittimo proprietario, l’Istituto norvegese di archeologia e storia dell’arte, alla presenza di Einar Bull, Ambasciatore di Norvegia in Italia, per far ritorno nelle sale dalle quali era stato sottratto otto anni fa.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 18 ottobre 2010 - Email info@archart.it
