È stata inaugurata in Villa Sartirana, a Giussano, l’esposizione “I Celti insubri. Dalla Lombardia all’Europa”, realizzata dall’Assessorato comunale alla Cultura per offrire l’opportunità di conoscere la popolazione che abitava in questa zona prima della conquista romana. Alla giornata inaugurale hanno presenziato Marco Criterio, Assessore alla Cultura del Comune, e il suo collega in Provincia, Enrico Elli.
Le sale della villa ospitano le perfette ricostruzioni di armi, oggetti di uso quotidiano e gioielli dell’età del Ferro. La ricerca e l’allestimento sono stati curati dall’archeologo Cristiano Brandolini e dalla storica Elena Percivaldi, con la collaborazione del Gruppo archeologia sperimentale arte celtica (Gasac) e l’associazione “Terra Insubre”. L’esposizione è visitabile sino al 17 ottobre nei giorni feriali dalle 15 alle 18; sabato e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.30.
Questa iniziativa è rivolta a tutti e vuole coinvolgere famiglie intere nella sua visita e attirare l’attenzione sul territorio di Giussano. Infatti, mostra una parte di storia poco trattata dai libri, che andrebbe valorizzata. L’esposizione ripercorre la vita dei popoli celtici attraverso ricostruzioni di donne e guerrieri dell’epoca, con abiti riprodotti basandosi sulle fonti. Ci sono spade, monili e anche un filmato. “Terra Insubre” propone anche una seconda mostra all’interno della prima perché una parte è dedicata al cinghiale e ai corni da guerra ricostruiti dal Gasac. Il percorso di visita presenta gli insubri, la loro vita, la loro geografia e la loro storia.
Venerdì 15 ottobre 2010, alle 21, presso la sala conferenze della villa si terrà la conferenza “Gli insubri: alle radici della storia lombarda”, durante la quale interverranno i due curatori della mostra e il dottor Giancarlo Minella. Infine, nella biblioteca è possibile consultare alcuni libri dedicati ai celti insubri, donati generosamente dalla professoressa Percivaldi.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 11 ottobre 2010 - Email info@archart.it
