Il primo e il secondo giorno di maggio 2009 presso il Parco dell’Orecchiella (Lucca), sarà organizzato un corso di archeologia sperimentale rivolto, specialmente, a insegnati, archeologi, appassionati e operatori, che riguarderà la tecnologia nel periodo preistorico. All’interno di questo stage saranno trattati i vari procedimenti tecnologici usati dall’uomo nella Preistoria.
Per quanto riguarda la scheggiatura i partecipanti avranno l’occasione di imparare a individuare quali sono le materie adeguate a questa tecnica, quali l’ossidiana, la selce, le quarziti, il diaspro, eccetera; i metodi per attuarla, ovvero la scheggiatura diretta, quella indiretta, a pressione e il ritocco a pressione; e le regole che la determinano. Inoltre, gli utenti potranno cimentarsi nella realizzazione pratica di alcuni utensili, quali l’amigdala, il grattatoio, il chopper, il perforatore, la lama, il bulino e tanti altri.
Invece, per ciò che concerne la realizzazione di cordami i presenti potranno realizzare alcune cordicelle ritorcendo tendini e budella di animali, nonché fibre vegetali. Ai partecipanti verranno dati anche alcuni concetti base sull’uso e i vantaggi del fuoco e sulle tecniche usate per la sua accensione, tramite la percussione e la frizione: tutto questo reso più interessante da dimostrazioni e prove.
Poi, sarà illustrato il metodo per la conciatura delle pelli e i partecipanti potranno osservare come raschiare una pelle e, in seguito, saranno invitati a provare in prima persona. Invece, per quanto riguarda le colorazioni minerali saranno introdotti l’ocra e altri minerali e ossidi: sarà affrontata la loro preparazione e il loro uso tramite la creazione di pennelli, di tamponi e di altri utensili impiegati nelle diverse tecniche pittoriche inclusa quella a spruzzo.
Ai partecipanti sarà anche offerta l’opportunità di realizzare una collana usando conchiglie fossili e odierne e la steatite e di provare ad utilizzare le armi usate dai nostri progenitori come per esempio l’arco, il bolas e il propulsore.
Alla fine dello stage i presenti potranno portare a casa tutto ciò che avranno realizzato, ovvero un raschiatoio, un perforatore, un ago in osso con la cruna, alcuni pezzi di materiale per colorare, un ciondolo di conchiglia e steatite, alcune cordicelle, e molto altro.
Maggiori informazioni si possono richiedere all’indirizzo mail alfio@archeologiasperimentale.it o si può visitare il sito www.archeologiasperimentale.it.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 3 aprile 2009 - Email info@archart.it

Desidererei avere informazioni riguardo ai prossimi corsi di archeologia sperimentale.