Enrico Benelli parteciperà al Convegno dedicato all’Etruria Rupestre che si svolgerà a Barbarano Romano (Vt) tra l’8 e il 10 ottobre 2010 con “Epigrafia dell’Etruria Rupestre”. Gli abbiamo chiesto di riassumerci il suo intervento.
Il tipo architettonico della tomba provvista di facciata, che costituisce una delle caratteristiche monumentali salienti della regione, metteva a disposizione dei costruttori e dei committenti delle eccellenti superfici potenzialmente utilizzabili per iscrizioni di carattere monumentale. Tuttavia tali superfici furono iscritte solo di rado. Obiettivo del contributo è cercare di tracciare una storia dell’epigrafia funeraria dell’Etruria meridionale interna cerite/tarquiniese, che tenga conto anche delle diverse serie cronologicamente e topograficamente distinte, in relazione con quanto accadde in altre aree dell’Etruria che videro ugualmente una ampia diffusione del tipo della tomba con facciata, rupestre o costruita. Si dovrà inoltre analizzare il rapporto fra le iscrizioni poste direttamente sulle strutture funerarie e quelle localizzate su supporti diversi. Una considerazione sistematica degli aspetti culturali dei testi epigrafici, dalle paleografie, ai formulari, all’onomastica, servirà poi per cercare di enucleare l’intreccio di tradizioni culturali di diversa origine che si annodarono nel cuore dell’Etruria meridionale interna.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 28 settembre 2010 - Email info@archart.it
