Nel Perù settentrionale, un’equipe di archeologi ha scoperto due templi databili al 2000 avanti Cristo. Se la datazione provvisoria risultasse esatta sarebbero i più antichi sino ad ora ritrovati nel paese. Le strutture sono state trovate nei pressi del villaggio di Jaén, nelle aree note localmente come San Isidro e Monte Grande, in precedenza impiegati per l’agricoltura e anche come discarica.
L’archeologo peruviano Quirino Olivera pensa che i templi vadano associati alla civiltà Bracamoros, una specie di confederazione di tribù dell’Amazzonia che popolò il moderno confine tra Ecuador e Perù. Potremmo trovarci di fronte a una delle prime culture peruviane e proseguendo gli scavi potrebbero emergere testimonianze sino alle più arcaiche civiltà Chavin, Ventarron e Caral.
Le operazioni di scavo, iniziante nel maggio 2010, hanno portato alla luce sinora otto fasi di costruzioni e quattordici sepolture umane, alcune delle quali appartengono a bambini e adolescenti, probabilmente posti lì come offerte rituali. Fra i reperti scoperti, le conchiglie di spondylus confermano l’esistenza di una sorta di commercio con le coste ecuadoregne.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 26 settembre 2010 - Email info@archart.it
