
Dopo duemilacinquecento anni di vita viene distrutto in Cambogia l’importante area archeologica rurale di Memot, una delle più rilevanti fonti di informazioni sull’evoluzione pre-storica del paese. La triste notizia è stata annunciata al mondo dell’archeologia da un ricercatore che, arrivato sul posto, è rimasto scioccato nel trovare le ruspe che livellavano il terreno allo scopo di costruire alloggi temporanei per una grossa impresa commerciale.
Martedì 2 settembre 2010, un archeologo della zona ha telefonato con urgenza al dottor Heng Sophady per avvisarlo della distruzione di un’importante area archeologica. Lo studioso si è precipitato immediatamente nel sito, presso il villaggio di Samrong, e ha stilato un rapporto nel quale spiega di aver informato i vertici del Ministero della Cultura, telefonato alla Polizia e al capo del Patrimonio della Cultura e Belle Arti di Memot, per informarli dell’accaduto e richiedere il loro intervento. Sfortunatamente il danno è stato provocato così velocemente che le autorità non hanno avuto il tempo di reagire.
Sembra che gli operai abbiano tagliato gli alberi della gomma e livellato il terreno per edificare un villaggio per i lavoratori della Memot Rubber Plantation, azienda che possiede una serie di imprese che si occupano della lavorazione della gomma e della realizzazione di resort a cinque stelle. Comunque, per ora, non è ancora chiaro chi abbia dato l’ordine di livellare la radura.

Sophady ha confermato che il Ministero della Cultura non era a conoscenza dei progetti di sviluppo della Memot Rubber Plantation nell’area di Samrong. Per adesso, lo studioso ha consegnato una relazione completa dei danni nelle mani del Ministro, in vista di una riunione che si organizzerà a breve.
L’area di Memot era abitata dai popoli primitivi che poi fecero parte del grande Impero Khmer. La cultura di questa avanzatissima civiltà artistica si è sviluppata fino a egemonizzare la maggior parte del sud-est asiatico, circa millecinquecento anni dopo la fondazione di questi insediamenti Mimotien. La ricerca storica a Memot incominciò più di cinquant’anni fa, ma l’area archeologica di Samrong è stata individuata soltanto nel 1997 attraverso una foto aerea da Yasushi Kojo, docente della Waseda University. I lavori nella zona di Memot iniziarono nel 1959 sotto la direzione di Louis Mallaret, l’archeologo francese che individuò diciassette siti grazie a un lavoro di sterro circolare. Questi tumuli erano degli antichi villaggi. Tre anni dopo, nel 1962, Philippe Bernard Groslier iniziò il primo scavo locale e coniò il nome “Mimotien” per questa cultura sconosciuta. Ad oggi sono stati riportati alla luce trentasei di questi insediamenti preistorici cambogiani. La data di origine è stata stabilita attorno al 1000 avanti Cristo per mezzo della datazione al carbonio e grazie al ritrovamento di perline di vetro.

La distruzione del sito archeologico costituisce una catastrofe nell’ambito della conservazione e della tutela delle aree archeologiche cambogiane. Servirà la collaborazione di tutti gli interessati alla conservazione del patrimonio culturale di questo paese per non permettere che altri siti vengano distrutti.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 18 settembre 2010 - Email info@archart.it
