Giovedì 16 settembre 2010 si è svolto l’open day per festeggiare la conclusione della nuova campagna di scavo presso il castello di Rontana, sostenuta dal Parco regionale della Vena del Gesso romagnola, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e dal Comune di Brisighella. Alle operazioni di scavo hanno preso parte ricercatori e studenti di Archeologia della sede ravennate dell’Università di Bologna. Il sito è rimasto aperto alla cittadinanza dalle 9 alle 17.
Il responsabile degli scavi, Enrico Cirelli, si è dichiarato soddisfatto dei grandi risultati riportati dalla quarta campagna di scavo con l’apertura di sondaggi in alcune zone scavate precedentemente, nella zona alta, lungo la cerchia di mura occidentale e dentro la piazza d’armi. Le indagini sono state avviate anche in due nuove aree di scavo: nel quartiere abitativo a ovest della Rocca e nella zona meridionale del castello, vicino alla grande casa-torre, scoperta nel 2009.
Le nuove informazioni a riprova della monumentalità del sito durante il tardo Medioevo sono costituite dai pregevoli elementi architettonici e dal vasellame di impiego domestico. Inoltre, all’interno della zona signorile sono state scoperte nuove tombe databili ai primi anni di fondazione del sito, durante il decimo secolo, tagliate nel banco roccioso e vicino alla chiesa, inserita a quel tempo dentro l’insediamento fortificato.
Alcune testimonianze contribuiscono, invece, alla conoscenza della cultura materiale dell’insediamento nei secoli centrali del Medioevo. Per questo verranno avviati lavori di restauro e consolidamento delle strutture emerse, oltre al rinnovo dei percorsi di visita con l’installazione di pannelli espositivi per valorizzare il sito e renderlo più fruibile al pubblico.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 17 settembre 2010 - Email info@archart.it
