Vulci (Vt). Notti d’estate al Parco Archeologico


 

Il Parco di Vulci offre ogni settimana un rimedio per fuggire alla calura estiva organizzando passeggiate in notturna alla scoperta dei suoi tesori. Per tutti gli appuntamenti serali è consigliato un abbigliamento comodo ed è indispensabile prenotare allo 0766.879729 o 0766.89298.

Il martedì è dedicato alle tombe etrusche: il percorso offre la visita del maestoso Tumulo della Cuccumela che affascinò lo scrittore inglese D. H. Lawrence quando visitò questi luoghi nel 1927 e raccontò il suo viaggio nel libro “Etruscan Place”. Si continua con la visita della Tomba delle Iscrizioni, che conserva all’interno iscrizioni in latino e in etrusco e fornisce la sola attestazione per ora nota del termine Hatrencu, misteriosa parola riferita alle donne che vennero deposte in quell’ipogeo, e si conclude con la Tomba François, famosa per il ciclo di dipinti che raffigura personaggi della mitologia greca e della storia etrusca. La tomba di Vel Saties, rappresentato all’interno dell’ipogeo, rappresenta uno degli esempi più pregiati di pittura etrusca e costituisce la sola rappresentazione giunta fino a noi di un re di Roma: Mastarna che divenne re col nome di Servio Tullio. I dipinti vennero asportati pochi anni dopo il ritrovamento per volere del principe Torlonia, proprietario dei terreni, e sono tutt’oggi di proprietà privata.

Il mercoledì si scoprono i suoni della Natura e i Racconti di Stelle, con una camminata suggestiva fra le vestigia dell’antica città appositamente non illuminati, per far risaltare tutto ciò che i nostri sensi non recepirebbero di giorno: ombre, profumi, richiami di uccelli. Distesi sul prato si potrà ammirare il cielo stellato ascoltando i racconti che parlano di costellazioni e di miti.

Il giovedì viene proposta la visita guidata degli scavi della città etrusco-romana: la passeggiata si snoda fra i resti delle fortificazioni etrusche e, percorrendo la strada basolata romana, si penetra nel cuore della città antica, con le ricche domus e il Tempio grande. L’imponente Domus del Criptoportico e le sue stanze sotterranee rappresentano uno dei momenti più affascinanti del percorso.

Info: www.vulci.it

 

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