Domenico Caiazza (Istituto Storico Archeologico Campano Sannitico) ha partecipato al convegno “I riti del costruire nelle acque violate”, tenutosi dal 12 al 14 giugno 2008 a Roma, con un intervento dedicato a “Di alcuni culti delle acque in terra di lavoro. Per una lettura antropologica dei votivi: dazioni di gratitudine, di risarcimento, per tabù”. Gli abbiamo chiesto di raccontarci questo suo lavoro con un riassunto.
Antichissime ed innumerevoli sono le attestazioni di doni gettati nelle risorgenze delle acque contenute in pozze, fontanili, laghetti o sorgenti. Nell’Alta Terra di Lavoro sono rintracciabili tipologie diverse di offerte alle divinità delle fonti: 1. Doni di gratitudine, quali sono gli ex voto anatomici, i monili, le statuine della divinità e dell’offerente. 2. Doni di risarcimento volti ad evitare uno sfruttamento unilaterale della fonte, esemplificato dalle offerte in natura e in monete. 3. Doni dovuti ad un tabù relativo ad oggetti che hanno toccato l’acqua o al “risanato” già
offerto alla sorgente e da lei restituito e legati all’offerta di abiti e resti di pasto.
Di questi riti di risarcimento in Terra di Lavoro abbiamo ampie testimonianze nei dati archeologici, nella distribuzione degli edifici di culto pagani e cristiani, nelle tradizioni popolari, nei canti e nelle leggende. A partire da questi documenti si descriveranno l’origine e lo sviluppo di certi tabù legati alla violazione delle acque e si ricostruiranno le modalità piaculatorie attuate dall’uomo attraverso una gestualità codificata nel tempo che prevede l’impiego di oggetti simbolici e forme di deposizioni tutt’altro che casuali. A partire dalle manifestazioni più recenti si
individuerà il filo conduttore che dagli atteggiamenti residui portano indietro nel tempo fino a risalire alla ritualità originaria.
Lo scopo dell’indagine è quello di decodificare i meccanismi alla base di talune credenze e stabilire le coordinate per una corretta lettura di “comportamenti conservativi” che non possono essere sempre inquadrati entro schemi univoci e validi per ogni contesto.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 2 agosto 2010 - Email info@archart.it
