Dal mare di Capraia è emerso il carico di un’imbarcazione romana, databile intorno al centocinquanta avanti Cristo: si tratta, in particolare, di un paio di vasi in ceramica, detti poppati o gutti, dotati di una camera convessa all’interno e un foro all’esterno per versarvi il latte e per succhiarlo. Però, a causa della mancanza di fondi, il nucleo operativo subacqueo della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana ha dovuto sospendere la campagna di scavi.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 30 luglio 2010 - Email info@archart.it
