Siria, Ugarit. Composta musica da una tavoletta in cuneiforme


 

 Ugarit. Composta musica da una tavoletta in cuneiforme

Il musicista siriano Ziad Aijan ha composto poesie e pezzi musicali a partire dalla tavoletta in cuneiforme conosciuta come “Inno a Nikkal” H6 scoperta ad Ugarit negli anni ’50 dello scorso secolo.

I brani musicali sono tre e sono stati composti a partire dalle note musicali presenti sulla tavoletta che risale al 1400 a.C. I titoli di queste composizioni sono “Alba”, “Tramonto” e “Vacanza ad Ugarit”. Il testo è stato studiato approfonditamente a partire dagli anni ’70 dello scorso secolo. Esperimenti e tentativi di collegare parole e musica erano già stati fatti. Lo stesso Aijan si è servito dell’aiuto di studiosi siriani per l’analisi e la decifrazione degli antichi segni.

La tavoletta è lunga 19,5 cm ed alta 7,5 cm. Sulla sua superficie è riportato un inno completo di parole e musica, con dettagliate istruzioni per l’esecuzione da parte di un cantante accompagnato da un’arpa. La lingua utilizzata per le parole del testo è quella hurrita, mentre l’alfabeto è ugaritico. Le istruzioni musicali sono invece in lingua accadica. L’inno è con buona probabilità rivolto a Nikkal, dea dei frutteti e moglie del dio lunare Yarikh.

La città di Ugarit, oggi Ras Shamra, è situata sulla costa siriana, 12 chilometri a nord di Lattakia. E’ un sito molto antico che mostra segni di insediamento umano già in epoca neolitica. Era già un centro urbano sviluppato nel Bronzo Antico, attestato nei documenti degli archivi reali di Ebla con il nome di Ugaraat. La sua importanza come centro commerciale continuò a crescere fino al Bronzo Tardo (ca. 1500-1200 a.C.). La sua distruzione è generalmente attribuita ai Popoli del Mare all’inizio del XII secolo a.C.

 

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