Frank Raymond Allchin, famoso storico e archeologo inglese, esperto nel campo dell’archeologia delle origini in Cina e in India, è recentemente morto a Cambridge all’età di ottantasette anni. Allchin, specializzato nella storia e nell’archeologia dell’Asia meridionale, era professore emerito dell’Università di Cambridge, presso la quale avevo coordinato anche il Dipartimento di Studi Orientali e aveva istituito una fondazione a sostegno delle attività di scavo in India.
Lo studioso incominciò la sua carriera accademica nel 1954 come docente presso la School of Oriental and African Studies dell’Università di Londra e nel 1959 ottenne la cattedra a Cambridge , dove insegnò anche sanscrito e hindi. Allchin ha scritto numerosi saggi, articoli e libri tra i quali vanno ricordate le monografie “L’archeologia antica dell’India”, “La nascita della civiltà in India” e “L’India nel Neolitico”, mentre nel 1978 ha curato con la collaborazione di Norman Hammond la prima sintesi completa sul passato dell’Afghanistan.
L’archeologo ha diretto campagne di scavo in India, in Afghanistan, in Iran e in Cina ed è stato membro del Consiglio dell’UNESCO e della British Academy. Nel 1970 con l’aiuto dei più noti esperti europei dell’archeologia del sud-est asiatico (Maurizio Taddei, Jean-Marie Casal, Herbert Hrtel e Johannavan Lohuizien de Leeuw), ha fondato la Conference of South Asian Archaeologists in Western Europe, un convegno internazionale con cadenza biennale che si propone di divulgare i risultati e gli studi più importanti degli scavi nell’area.
Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 12 giugno 2010 - Email info@archart.it
