Si chiama “Le Tigre Bleu de l’Euphrate” lo spettacolo messo in scena al Maschio Angioino dal 10 al 13 giugno nell’ambito della III edizione del Teatro Festival Italia che si tiene quest’anno dal 4 al 27 giugno.
Basato sul testo di Laurent Gaudé e sulla regia di Michel Dydim, il personaggio di Alessandro Magno viene descritto oltre l’immagine universalmente accettata del giovane, bello e valoroso uomo: la sua voracità nella conquista e conoscenza lo portano ad un punto di non ritorno che ne segnerà inevitabilmente la fine.
I nemici, le amanti, i fantasmi e la paura vengono messi in scena per la prima volta descrivendo un uomo che, pur essendo venerato come un dio, aveva tutte le debolezze dell’animo umano.
Autore: Dea Ortolani - pubblicato in data 6 giugno 2010 - Email ortolani@archart.it

“Ed infine si può immaginare Alessandro Magno non come il grande conquistatore ma come uno sconfitto? È questa la chiave scelta dal regista Michel Didym per mettere in scena le ultime ore di vita del giovane imperatore macedone, impersonato da Tchéky Karyo, sconfitto non dai nemici ma da se stesso. ” da Oltrecultura.it