
Durante alcuni lavori alla rete idrica di Taranto, è stata scoperta una grande sepoltura magno-greca, databile al IV-III secolo avanti Cristo.
All’interno della tomba, ricavata in una fossa profonda scavata nella roccia e ricoperta da un doppio lastrone lapideo, sono stati ritrovati il corpo della persona sepolta e un ricco corredo ceramico, caratteristico dell’epoca ellenistica.
Il reperto più interessante è un anello d’oro, indossato dal defunto alla mano sinistra, con castone in corniola a forma di scarabeo e con un guerriero inciso.

Autore: Martina Calogero - pubblicato in data 1 giugno 2010 - Email info@archart.it
