Italia, Venezia – scoperti i resti di una donna considerata un vampiro


 

Questo è il recentissimo ritrovamento fatto da una squadra di esperti coordinati dall’antropologo forense e archeologo dell’Università di Firenze, Matteo Borrini, e avvenuto presso l’isola del Lazzaretto Nuovo, designato nel 1468 a area di prevenzione delle epidemie di peste nella zona settentrionale della laguna veneziana. Una leggenda che diviene realtà: sono stati scoperti i resti di una bloofer lady (il famoso scrittore Bram Stoker si riferiva in questo modo a Lucy nel suo romanzo Dracula) risalenti all’età medievale che portano i marchi tipici del rituale praticato al tempo per evitare che i vampiri risorgessero.

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Il teschio della "donna vampiro"

Difatti, fra il XIV e il XVII secolo si diffuse una serie di epidemie (tra le quali va ricordata la peste) che falcidiarono la popolazione: infatti morì un individuo su tre. Contemporaneamente alla peste, si diffuse anche la superstizione che fossero le donne-vampiro a trasmettere la malattia e, particolarmente, quelle appartenenti a una certa tipologia di vampiro: il nachzeher. Questo termine apparse, per la prima volta, in Polonia nel XIV secolo e significava divoratore della notte o masticatore di sudario. In base alle superstizioni medievali, dopo esser stati deposti nella tomba, i nachzeher iniziavano a masticare il loro sudario e, quando riuscivano a liberarsi di esso incominciavano a cibarsi del sangue dei cadaveri delle altre persone appestate e continuavano a rigenerarsi fino a quando non erano preparati a uscire dalla loro tomba in qualità di veri e propri vampiri; invece, il risultato della loro masticazione sarebbe stato un’ulteriore espansione dell’epidemia.

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Lo scavo

Nel 1796, il teologo protestante Philuppus Roth presentò all’Università di Lipsia uno scritto intitolato Dissertatio historico-philosophica de masticatione mortuorum, dove la teoria sui nachzeher veniva, addirittura, ufficializzata. Secondo Roth, il ritrovamento di un cadavere integro, che presentava il ventre gonfio (segno inconfutabile delle nefandezze notturne commesse dal bevitore di sangue) e il sudario masticato e consumato all’altezza della bocca, era la prova indiscussa della sepoltura di un vampiro. Per di più, chi moriva a causa della peste, sovente, esalava dalla bocca anche un rivolo di sangue. Per evitare tutto questo, esisteva un unico rimedio: non permettere alle vampire di nutrirsi. Il procedimento consisteva nel dissotterrare il cadavere di queste non-morte, scostare dalla bocca il sudario masticato e al suo posto mettere un pugno di terra, un mattone oppure la pietra, così da frantumargli sia i denti che la mascella. Il cranio scoperto a Venezia mostra esattamente queste caratteristiche.

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Matteo Borrini

 Borrini spiega che, ovviamente, al tempo le informazioni sulle trasformazioni dei cadaveri erano piuttosto limitate al breve periodo che seguiva la morte, nel quale per quattro mesi circa il cadavere diventa freddo e gonfio, ma il suo aspetto rimane pressoché intatto. Solitamente, le sepolture erano riaperte dopo un tempo abbastanza lungo e, a quel punto, rimaneva soltanto lo scheletro; però, durante le pestilenze non era infrequente dover aprire tombe recenti per collocarvi altri cadaveri, e questo portava al ritrovamento di alcuni corpi seppelliti precedentemente e non ancora decomposti.

Invece, per ciò che concerne il sudario leso, è probabile che fosse il risultato dell’esalazione dalla bocca di liquidi e gas corporei che logoravano il tessuto. È probabile che fosse proprio questa la condizione in cui questa donna apparve agli occhi di colui che la trovò, la identificò come vampiro e la neutralizzò per sempre.

tutte le foto sono “cortesia Matteo Borrini”

 

Questo articolo ha 58 commenti

  • giorgio scrive:

    secondo me i vampiri esistono e sono un appassionato di queste cose

  • luca scrive:

    un buon libro sui vampiri è trattato di vampirologia della cairoeditore

  • mikele scrive:

    ma ki scrive ke gli ufo non esistono.. Ma perché noi terrestri cosa siamo? E i vampiri non esistono? E come mai tutti li conoscono?

  • christian scrive:

    e cmq i vampiri non son solo quelle orrende creature che vediam onei film…..son le persone in mezzo a noi….che anzichè succhiare sangue,succhiano l’energia dal nostro corpo….arigrazie

  • christian scrive:

    non tutto può essere risolto con la scienza ! ! ! grazie…..

  • sara scrive:

    non sono daccordo… i vampiri non esistono e non sono mai esistiti!!! come gli ufo ecc ecc… io credo se vedo e non ho vito nulla…per questo nn credo a nnt spero che queste parole vi siano sevite…byby

  • mikele scrive:

    tutte le fantasie hanno una base di verità fondata sulle paure.

  • christian scrive:

    io credo nei vampiri…ognuno crede a quel k gli pare…ma credo esistano…

  • valentina scrive:

    stupefacente.

  • luca scrive:

    sono stati proprio i vampiri (travestiti da umani) a dire che la loro esistenza fosse solo una fandonia inventata da contadini

  • a.l. scrive:

    grande debby!!!!!!!anch’io mi sono informata…..e ho scoperto che non solo c’erano persone malate ma anche “persone”con caratteristiche anormali:+grosse del normale,denti particolarmente affilati anche dopo tutto q tempo…e..si!dopo tutto chi l’ha detto che non esistono?????

  • a.l. scrive:

    ha ragione luca……seconde me esistono….

  • luca scrive:

    grande giorgia!!!!!!!!!!!tu si’ che hai il senso della filosofia!

  • luca scrive:

    per fortuna la lettera di debby mi ha rincuorato che ci sono altre persone che sanno e credono che i vampiri esistono.poi sono state ritrovate delle lettere di frati del 1500 che confermano l’esistenza di questi demoni.però non si sa a chi venivano spedite…..

  • luca scrive:

    a parere mio esistono, dopotutto ci sono lettere di frati che nel 1500 venivano sprdite.ma non si sa a chi….

  • Antonio Feletti Virgili scrive:

    Possibile che ancora non avete capito che i vampiri esistono???
    Basta andare all’Ufficio delle Entrate!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Debby scrive:

    I Vampiri esistono eccome, mi sono aggiornata e ho letto un casino di libri.. addirittura ci sono dei documenti in vaticano che provano la loro esistenza… e cmq io ci credo

  • ilenia scrive:

    secondo me i vampiri non esistono.. non abbiamo nemmeno prove concrete che possano affermare la loro esistenza.. e come si dice.. se non vedo non credo!

  • francesca scrive:

    ammmmmmmmmmmm si concordo mony

  • mollichina scrive:

    secondo me i vampiri esistono. e penzo ke vengono da noi umani . poi xke assomigliano a noi e poi kiunque puo diventare vampiro/a e noi nn abbiamo bisogno di denti

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