Italia, Rovigo. “Con le mani nella storia”: tra miti e mestieri del mondo antico


 

Sabato 8 maggio 2010, alle ore 11, presso la Sala Flumina del Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo verrà inaugurata la seconda edizione della manifestazione “Con le mani nella storia”, organizzata dal Museo dei Grandi Fiumi con la collaborazione dell’Associazione alla Cultura del Comune di Rovigo, della Fondazione Rovigo Cultura e del Comune di Villadose e con il contributo della Fondazione Banca del Monte di Rovigo. 

Nei chiostri del Museo dei Grandi Fiumi, sabato 8 e domenica 9 maggio 2010, archeotecnici qualificati provenienti da tutta Italia faranno rivivere le antiche tecniche di produzione e lavorazione degli oggetti usati dai nostri antenati e oggi esposti nei musei archeologici a testimonianza della cultura materiale che ha accompagnato l’evoluzione dell’uomo. I laboratori di archeologia si svolgeranno sia sabato che domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

Michele Coppolecchia, archeotecnico che collabora con l’Università di Siena, curerà il laboratorio dedicato alla scheggiatura della selce e dell’ossidiana nel corso del quale mostrerà la perizia con cui gli uomini dell’età della pietra progettavano e creavano utensili in selce e in ossidiana come l’amigdala, il chopper, le asce, i coltelli, le punte delle frecce.

Il laboratorio dedicato all’oreficeria etrusca, greca e romana sarà affidato al famoso orafo Peter Demel, specializzato nella riproduzione di gioielli antichi per i bookshop dei più noti musei americani ed europei, le cui mani creeranno preziosi ornamenti.

Gianpaolo Stella, scultore ed esperto di manufatti fittili d’età romana, si occuperà del laboratorio intitolato “Le lucerne e i giocattoli dell’Antica Roma” nel corso del quale presenterà le sue riproduzioni di bambole, lucerne e giocattoli realizzate basandosi su un accurato studio delle testimonianze archeologiche.

Il gemmologo Francesco Pavan ricostruirà gli ipotetici strumenti e la sequenza operativa che gli artigiani dell’età del Bronzo usavano per realizzare monili con la preziosa ambra del Mar Baltico, come avallato dalla stupefacente scoperta archeologica del Museo dei Grandi Fiumi presso il sito di Campestrin a Grignano Polesine.

I Fratelli Vestita di Grottaglie (Taranto), ceramisti da molte generazioni che continuano la tradizione degli artisti della Magna Grecia, mostreranno la loro abilità nel creare vasellame a figure nere e rosse.

L’esperto artigiano Ermanno Ervas forgerà con fuoco, martello e incudine, leghe e metalli per dar vita a lame, zappe, coltelli e chiodi ricreando l’atmosfera delle antiche botteghe dei fabbri.

In occasione della manifestazione verrà presentato il DVD sulla Rievocazione storica del Mercato della Centuriazione Romana intitolato “Villadose tra storia e memoria” e curato dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo, dal Comune di Villadose, dalla Regione Veneto e con la partecipazione della Legio I Italica.

Inoltre, dalle 16 alle 9 di domenica 9 maggio si svolgerà un convegno dedicato a “Lucy, Neanderthal e altre storie” al quale parteciperanno il geologo e ricercatore del CNR, Mario Tozzi, il professor Giorgio Manzi dell’Università La Sapienza di Roma, la professoressa Benedetta Sala e il professor Carlo Peretto dell’Università di Ferrara.

 

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