Italia, Grado. Concluso il Convegno di Archeologia Subacquea


 

Martedì 4 e mercoledì 5 maggio 2010 si è tenuto presso l’Auditorium Biagio Marin di Grado un Convegno dedicato all’Archeologia Subacquea del Mar Adriatico e del Mar Ionio, promosso dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia e da Iniziativa Adriatica-Ionica con il patrocinio del Comune di Grado. 

Le giornate di studio nascono nell’ambito dell’iniziativa adriatico-ionica, promossa dalla Conferenza di Ancona del 2000, e vedono la presenza di otto stati membri (Italia, Albania, Croazia, Bosnia, Grecia, Serbia, Montenegro e Slovenia) che si propongono di potenziare la collaborazione regionale tra le due sponde adriatiche attraverso il coordinamento nei settori della sicurezza, della lotta contro il terrorismo e dell’immigrazione clandestina, ma anche la cooperazione interuniversitaria e gli scambi cultuali. Considerando questi obiettivi, durante il convegno i partecipanti hanno discusso della conoscenza e della fruizione dei beni storico-archeologici sommersi, cogliendo l’occasione per un importante confronto.

I lavori sono iniziati martedì 4 maggio 2010 alle 9 dopo i saluti delle autorità e si sono conclusi alle 17.30 di mercoledì 5 maggio. Il convegno ha visto la partecipazione di numerosi studiosi sul recupero di relitti dall’età antica a quella moderna, sui metodi e criteri di protezione, sui sistemi di analisi e datazione per ricostruire il paesaggio costiero antico e sulla Convenzione dell’UNESCO sul patrimonio subacqueo e sul Progetto Archeomar.

Durante le due giornate del convegno è stata allestita una mostra di poster presso il Museo di Archeologia subacquea di Grado, presentata il 5 maggio alle 9.30.

 

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