La tomba di un faraone egiziano vissuto circa 3500 anni fa è stata scoperta nei pressi di Luxor da un gruppo di archeologi belgi; l’annuncio è stato dato dal “Consiglio supremo delle antichità egiziane”. Quell’antico potente egiziano aveva lo stesso nome di ben quattro faraoni, ossia Amenhotep; in questo caso di tratta dei resti di Amenhotep II, figlio di Thutmose III.
La sepoltura venne portata alla luce una prima volta nel 1880 grazie al lavoro dell’archeologo austriaco Karl Piehl, ma la tomba era stata poi ricoperta dalla sabbia e smarrita in termini di localizzazione fino a quest’anno. La struttura funeraria e’ formata da un muro di cinta con pianta a forma di lettera T, e da una vasta sala funeraria suddivisa in due da un filare di sei colonne. La tomba risulta essere stata più volte saccheggiata e danneggiata in passato, forse già pochi decenni dopo la sua chiusura
Autore: Giovanni Lattanzi - pubblicato in data 2 marzo 2009 - Email posta@giovannilattanzi.it

